Milan, ecco il CdA: approvata la semestrale, Mr. Li promette altri 10 milioni

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Ecco cosa si è detto nel corso del CdA di Casa Milan: tanti argomenti all’ordine del giorno sviscerati nell’assemblea

Tra campo, mercato ed extra-campo, saranno giorni importanti per il futuro del Milan: per oggi è programmato il Cda del club rossonero. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, all’ordine del giorno ci sono alcuni punti importanti. Si parte dall’approvazione del bilancio semestrale, fino alla possibile richiesta all’azionista di maggioranza, Mr Li, del versamento dell’ultima rata di aumento di capitale e l’aggiornamento sulle trattative del rifinanziamento del debito con Elliott. Al primo punto, l’approvazione della semestrale lascerà soddisfatti i consiglieri: il club ha già fatto filtrare che ci saranno bilanci «ottimi» tra luglio e dicembre e una specie di dossier con numeri migliori anche rispetto alle attese.

Yonghong Li collegato dalla Cina in conference call con l’amministratore delegato Marco Fassone e gli altri consiglieri ha fatto sapere che il versamento dei 10 milioni mancanti avverrà nei prossimi giorni. Infine – al termine del consiglio – si è discusso lo stato delle trattative di rifinanziamento del debito che vedrà la gestione esclusiva di America Merrill Lynch. Insomma, una giornata tutt’altro che interlocutoria ma che invece segna un tassello, un mattone importante per le fondamenta del Milan del futuro. Ecco il riepilogo del cda pubblicato dal sito ufficiale del Milan:

Il Consiglio di Amministrazione di AC Milan S.p.A., riunitosi in data odierna e presieduto da Roberto Cappelli, ha approvato la situazione finanziaria semestrale preliminare consolidata al 31 dicembre 2017 relativa all’andamento gestionale del primo semestre dell’esercizio sociale 2017-2018.

L’EBITDA dopo i proventi della gestione dei calciatori risulta positivo per Euro 31.5 milioni, contro una perdita dello stesso periodo dell’anno precedente di Euro 12.7 milioni.

Risultati economici migliorativi
Il risultato economico al 31 dicembre 2017, negativo per 22.3 milioni di euro (equivalente a 39.4 milioni di euro al 31 dicembre 2016) si presenta in netto miglioramento rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e rispetto agli obiettivi di budget. Questo, sostanzialmente, per i seguenti fattori:

• Un aumento dei ricavi ricorrenti, passati da Euro 101.8 milioni a Euro 106.5 milioni, principalmente derivati dalla partecipazione alla Europa League, che ha portato ricavi per diritti televisivi UEFA pari Euro 8.8 milioni.

• Un contenimento dei costi complessivi rispetto al budget, attestatosi a Euro 110.8 milioni, leggermente incrementale, rispetto gli Euro 108.2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, a causa di un maggior numero di attività.

• I maggiori proventi relativi alla gestione calciatori, con plusvalenze nette pari ad Euro 35,8 milioni derivanti dalla dismissione di giocatori iscritti a bilancio per un controvalore di Euro 19,3 milioni.

• La campagna acquisti, che ha fatto registrare quasi un raddoppio degli ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, passati da Euro 21,6 milioni ad Euro 41 milioni.

• Gli oneri finanziari, pari ad Euro 9.8 milioni (contro Euro 2.5 milioni lo scorso anno) legati ai prestiti in essere con il gruppo Elliot.

Situazione patrimoniale
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 165 milioni, contro Euro 141.2 milioni al 30 giugno 2017. Un incremento riconducibile alla campagna trasferimenti estiva.

Avanti sul rifinanziamento
Il CdA ha condiviso lo stato delle attività sul progetto di rifinanziamento del debito. Lo scorso 26 gennaio 2018 è stato conferito un mandato a Bank of America Merrill Lynch (BAML) per l’organizzazione in esclusiva dell’operazione.

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