Montella, non ci siamo: le premesse della vigilia erano differenti

Vincenzo Montella
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Vincenzo Montella dopo le certezze della vigilia si trova a fare i conti nuovamente con un pari senza reti contro la squadra greca

«Battiamo l’Aek Atene e ritroviamo i risultati, il mio lavoro dipende anche da questo». Erano le medesime le premesse della vigilia da parte di Montella, premesse non rispettate come testimonia il lento 0-0 di Atene. Non si può dire che Montella sia un pessimista, sia prima che dopo ogni incontro riesce sempre ad infondere coraggio ed energia positiva. Prima di una gara è assolutamente lecito ma dopo un risultato negativo, come accaduto dopo le precedenti gare a quella di stasera assume contorni quantomeno misteriosi, come a voler dire che in qualche modo voglia “proteggere” lo spogliatoio.

EUROPA ANCORA VIVA- Malgrado le premesse rispettate a metà, il cammino del Milan in Europa prosegue sempre in maniera “positiva”, certo due pareggi senza reti contro l’Aek Atene non sono un buon segno, tuttavia i rossoneri sono ancora primi, giusto per guardare il bicchiere mezzo pieno. La classifica vede i rossoneri in testa con 8 punti, l’Aek di Atene segue a quota 6, subito dopo l’Austria Vienna con 4 davanti al Rijeka fermo a 3 dopo la pesante sconfitta per 4-1 con la squadra austriaca. Il 23 Novembre a San Siro arriverà proprio l’Austria Vienna dopo il 5-1 dell’andata.

ORA IL SASSUOLO- Il bicchiere europeo mezzo pieno potrebbe svuotarsi malamente se domenica i rossoneri non dovessero battere il Sassuolo a Reggio Emilia ma si sa, Montella ci ha abituato ai grandi sorrisi nel dopo partita, a prescindere dal risultato. Analizzando quanto fatto dai rossoneri da inizio stagione in termini di gioco e di goal potremmo quasi pensare ad una gara alla pari, date le difficoltà riscontrate contro i greci. Per battere il Sassuolo servirà una cosa semplice e di una banalità immensa: un gioco. Chiaro, sicuro ed organizzato, solo questo, al di la di ogni buon proposito.