Svolta Milan, la Cina apre al defluire di miliardi sul mercato europeo: due scenari possibili

Milan
© foto www.imagephotoagency.it

La Cina apre al defluire di miliardi sul mercato europeo: una svolta epocale che coinvolgerebbe anche il Milan

Dopo il Cda conclusosi a Casa Milan in cui si è attestato l’arrivo dei 10 milioni previsti per i costi di gestioni versati nelle scorse ore da Yonghong Li, un’altra buona notizia rimbomba tra le mura di via Aldo Rossi: secondo quanto riportato dal Financial Times, infatti, dopo un’attesa di oltre due anni i regolatori cinesi hanno finalmente aperto ad un programma che consente ai gestori di patrimoni globali di raccogliere fondi dai clienti cinesi per investimenti su piazze offshore; la stessa piazza dove c’è l’ultimo anello della catena che controlla il Milan: la Rossoneri Advanced con sede in Tortola nelle British Virgin Islands. L’allentamento dei controlli permesso dal QDLP, programma col quale si vuole contrastare l’influenza USA sui mercati, consentirebbe agli investitori cinesi di iniettare soldi in hedge fund verso all’estero (es. Haixia, il cui DG è nel Cda del Milan).

Ecco dunque che – come analizzato dal noto Felix su Twitter –  si prospetterebbero due scenari inaspettati: la possibilità di utilizzare fondi offshore da parte della Rossoneri Advanced per liquidare Elliott, oppure l’acquisto di quel 33% da parte di una società off shore controllata da uno dei facoltosi soci di Mr Li come, ad esempio, Huarong. La notizia battuta pochi minuti fa dal Financial Times potrebbe rappresentare una svolta epocale per il mercato asiatico ma anche per il Milan che, fondandosi proprio sul denaro proveniente dalla Cina, potrebbe incrementare e non di poco le proprie possibilità economiche in futuro.