Milan, non esiste turn over: contro il Ludogorets tutti titolari

Calhanogu Kessié
© foto Db Milano 20/09/2017 - campionato di calcio Serie A / Milan-Spal / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Frank Kessie-Hakan Calhanoglu

Gattuso contro il Ludogorets schiera una formazione praticamente titolare, vuole vincere, vuole chiudere la pratica subito ma domenica sera c’è un’altra gara molto complicata

Gattuso ha le idee chiare, vincere in Bulgaria con il Ludogorets per poi pensare alla Sampdoria. Per vincere ovviamente serviranno tutti i titolari, ad eccezione di Rodriguez che potrebbe riposare in favore di Calabria. Centrocampo confermato con l’inossidabile Kessie a destra, il ritrovato Biglia e la sicurezza Bonaventura dalla parte opposta. In avanti Cutrone si terrà stretto quel posto da titolare conquistato con molta fatica, posto che una volta era di Andrè Silva, ora rimasto a guardare. Domenica sera si gioca di nuovo contro la Sampdoria e tutto lascia presupporre che gli undici saranno gli stessi, la panchina del Milan non eccelle in quanto a ricambi alla pari e dunque presumibilmente la formazione che affronterà il Doria sarà quella “stanca”, di rientro da Razgrad. Forse sarebbe meglio lasciare un po’ di spazio a chi ha giocato meno in modo da avere una squadra al massimo anche domenica per poi giocarsela giovedì prossimo a San Siro, terreno sicuramente più fertile per una bella vittoria. L’ultima volta che il Milan tornò in campo dopo la coppa (Italia) fu contro la Fiorentina, una squadra sulle gambe che faticò molto ma che riuscì a strappare un punto alla viola grazie al goal di Calhanoglu.

Ad ogni modo massimo rispetto per le scelte di Gattuso, tecnico attento soprattutto in allenamento dove segue con attenzione tutti i giocatori singolarmente, anche quelli che per vari motivi rendono meno, esattamente come Andrè Silva, molto vicino alla panchina anche in campo internazionale.

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