Milan, l’ex Strasser ricorda: «A Cagliari la rete più importante della mia carriera»

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L’ex centrocampista rossonero Rodney Strasser ha ricordato alcuni dei migliori momenti vissuti con la maglia del Milan

Rodney Strasser, ex centrocampista rossonero, ha rilasciato un’intervista al corriere.it. Questo il contenuto:

Sul gol di Cagliari – «Quella resta la rete più importante della mia carriera, poi vero che ne ho segnato pochi (ride, ndc). I tifosi del Milan mi ricordano per quel gol firmato in Sardegna su suggerimento di Cassano, fondamentale per lo scudetto di quell’anno»

Su Ibra – «Su Zlatan possiamo dire e raccontare tante cose, non si è mai banali. Lui è un campione, un grande campione. Fa ancora la differenza, nonostante abbia più di 39 anni. Ma non c’erano dubbi. In campo fa molto e ha segnato tanto dall’inizio del campionato. Poi è vero, lui vuole vincere sempre, anche in allenamento, figuratevi in gare ufficiali. Ed è proprio questa la differenza tra Ibrahimovic e tutti gli altri campioni. È un esempio per tutti. Ha personalità da vendere, è un combattente. Non è una persona cattiva. La gente magari pensa così perché lo vede bello grintoso in campo. Invece, è una persona buona, generosa, simpatica. Per me è giusto che lui voglia vincere sempre. È un grande uomo, davvero. Se ci sentiamo ancora? No, con lui no. Ma parlo con Van Bommel, Pato, Muntari e Robinho»

Sul primato in classifica del Milan – «Sì, me lo aspettavo. Perché dopo il primo lockdown a causa del coronavirus, è cambiato tutto. Ma era già cambiato qualcosa con l’arrivo di Ibrahimovic. Questa squadra ora ha una sua identità, uno spirito nuovo, non molla mai, combatte fino al 90’. Ci sono state gare nelle quali il Milan perdeva e alla fine ha vinto o comunque non ha perso, come è accaduto contro il Parma a San Siro ad esempio (da 0-2 a 2-2 il 13 dicembre)»

Su Pioli – «Sta facendo davvero bene ed è un allenatore che ha fiducia in tutti i giocatori a disposizione in rosa e questo è molto importante, da non sottovalutare. La squadra gioca bene, vince ed è prima. Poi lui non alza mai la voce, mi piace tanto»

Sullo Scudetto – «Se i rossoneri possono vincere lo scudetto? È ancora presto per dirlo, ma può vincere. Speriamo di sì».