Milan-Dudelange: il risultato c’è, ma la panchina non è all’altezza

Gattuso Cutrone
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Il Milan batte il Dudelange per 5 a 2 ma la squadra colma di panchinari ha forse giocato la peggiore partita della stagione

Il Milan affronta il Dudelange ultimo in classifica nel Gruppo F sapendo che la partita è importante per la qualificazione ai sedicesimi di Europa League ma anche di essere nettamente superiore all’avversario. Ieri in conferenza stampa il tecnico Gennaro Gattuso ha sottolineato come questo avversario non fosse da sottovalutare e mai parole sono state così profetiche. Il rossoneri scendono in campo con molti giocatori che fino ad oggi avevano racimolato pochissimi minuti in modo da far rifiatare i titolari. Oltre agli esordienti Stefan Simic e Alen Halilovic, a centrocampo si rivede Andrea Bertolacci ad affiancare Tiemoue Bakayoko. Il solito Patrick Cutrone segna il gol dell’1 a 0 per il Milan al 21esimo ma dopo pochi minuti inizia l’incubo per i rossoneri. Il Dudelange trova prima il pareggio con Stolz e poi il vantaggio grazie alla rete di Turpel. Gattuso è costretto a correre ai ripari e sostituisce l’acciaccato Bertolacci con Suso. Nel secondo tempo Diego Laxalt e Bakayoko sprecano un’enorme quantità di palloni mentre il rientrante Gonzalo Higuain sembra totalmente fuori dal gioco. Al 69esimo il Dudelange si fa male da solo con l’autogol di Stelvio, seguito dall’errore di Bonnefoi sul tiro di Hakan Calhanoglu che vale il 3 a 2. Schnell getta ancora il pallone nella sua porta al 77esimo e il neo entrato Fabio Borini fissa il risultato sul definitivo 5 a 2. Questa è stata forse la peggiore partita del Milan in questa stagione. La squadra di Gattuso ottiene i tre punti più per la pochezza dell’avversario che per suoi meriti. L’allenatore rossonero ora ha qualche certezza in più sul fatto che la panchina non gli assicura le giuste garanzie e che la scelta di non effettuare cambi contro la Lazio non era così insensata.

Laxalt questa sera è stato il peggiore in campo. L’uruguayano sbaglia molti passaggi ed è inconcludente sia in fase offensiva sia quando si tratta di difendere. Bakayoko dimostra ancora una volta di avere limiti importanti in fase di impostazione mentre Halilovic fondamentalmente ha fatto vedere poco o nulla del giocatore che decisivo con la maglia della Croazia Under 21. Bertolacci dimostra invece di essere ormai un corpo estraneo in questo gruppo L’unica nota lieta, almeno per quanto riguarda le seconde linee, arriva da Simic. Il difensore ceco non sfigura ma bisognerà vederlo contro un avversario di valore superiore. Il Milan decimato dagli infortuni ha quindi decisamente una panchina di qualità inferiore rispetto a quella delle altre concorrenti per il quarto posto. La speranza è che il mercato possa colmare, almeno in parte, questa grave lacuna.

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