Milan-Bologna 2-1, che Milan sarebbe senza Bonaventura. Eh Montella?

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Bonaventura è l’eroe di giornata. Tornato nuovamente con costanza nell’undici titolare Jack ha ridato vita alla manovra rossonera. Altro che terzino

Un buon Milan visto in questa gelida serata invernale a San Siro; sin dalle prime battute i rossoneri hanno subito preso in controllo la gara passando in vantaggio dopo appena 10 minuti con Giacomo Bonaventura, migliore in campo anche oggi.
E qui si apre un capitolo a parte, sì perché Bonaventura, complice anche l’infortunio di Calhanoglu, è tornato a vedersi con costanza (e nella posizione in campo corretta) nell’undici titolare rossonero che l’anno scorso ha contribuito, insieme a Suso, a riportare in Europa.
Oggi Jack, alla seconda e terza rete consecutiva, ha dimostrato che nonostante i 200 milioni spesi nella campagna acquisti estiva è ancora lui a cambiare le sorti e l’estro della manovra rossonera.
Capitolo Bonaventura a parte il Milan messo in campo da Gattuso ha cambiato più volte pelle: prima un 4-3-3 sorprendente ma che continuava ad evidenziare i soliti problemi del passato con Kalinic troppo isolato e sconclusionato per dare reali apprensioni alla retroguardia avversaria; col passare dei minuti e dopo il pareggio ospite Gattuso ha avuto il coraggio di osare schierando prima Cutrone e poi spostando Borini nel ruolo di terzino, già visto direte, ma in una difesa a 4 schierando così il proprio Milan col 4-4-2. Il cambio di modulo ha giovato e, nonostante le solite amnesie difensive (impensabile credere che il passaggio da una difesa a 3 ad una 4 fosse indolore) il Milan ha ricominciato a macinare gioco portandosi in diverse occasione a ridosso dell’area avversaria. Suso, Kessié e Bonucci provano a sbloccare nuovamente il risultato ma il Bologna si difende con ordine fino a quando l’eroe annunciato della giornata non si palesa nuovamente pronto in area di rigore bolognese realizzando di testa il definitivo 2-1.