Milan, Berlusconi ribadisce la propria idea di calcio: in primis cambiare modulo

Berlusconi
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex presidente rossonero Silvio Berlusconi ribadisce il proprio concetto di Calcio ed esorta Gattuso a cambiare modulo nonostante i complimenti per quanto di buono stia facendo

Gattuso si gode il momento magico se di momento si può parlare, i tempi però stringono e bisogna pensare già alla semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì. Chissà se il tecnico rossonero ascolterà il suo ex presidente che più di una volta ha provato a consigliargli la sua visione di calcio esattamente come succedeva con AncelottiSilvio Berlusconi, ha commentato l’ottimo momento della squadra rossonera e del tecnico Gattuso attraverso i microfoni di RTL 102.5: «Voglio molto bene a Rino Gattuso, ha dentro quella volontà di affermazione, di scendere in campo per giocare bene per vincere convincendo, che era poi la missione che gli avevo dato di far entrare nel cuore e nella mente dei ragazzi del Milan e lui porta avanti benissimo quello che è stato un fondamentale per le affermazioni che il Milan ha avuto in tutti gli anni della mia presidenza. Ho un dissenso con lui sul modulo di gioco e non sono riuscito a convincerlo che il Milan per vincere non deve giocare con una punta sola ma con due punte e dietro una mezzala alla Kakà. Abbiamo in casa punte, anche perché, come si vede, i giovani che provengono dal vivaio funzionano bene, abbiamo una seconda punta straordinaria ed eccezionale che si chiama Suso. Quando gli indirizzano il pallone è capace di scartare uno, due, tre avversari, ma se viene relegato ad ala come adesso, dopo che ha scartato gli avversari, si trova lontano dall’area e non può mettere in pratica il suo tiro fulminante che da dentro l’area potrebbe portare al Milan tante affermazioni e tanti gol».

Le due punte in questione, se Gattuso ad esempio dovesse prendere in considerazione le parole di Berlusconi sarebbero ovviamente Cutrone e Kalinic, magari in un 3-5-2 già visto e che non ha portato a nulla se non al sacrificio di Suso in panchina. Suso è un esterno e quel ruolo lo sa fare benissimo soprattutto in questo momento. La squadra vince ed ora fa anche goal oltre a subirne pochissimi. Non succederà mai ma è chiaro che al momento cambiare modulo sarebbe un suicidio tattico che riporterebbe indietro nel tempo.

Articolo precedente
CalabriaMilan, 90 minuti di corsa: ritmi da finale come un’orchestra perfetta
Prossimo articolo
Gattuso Calabria Donnarumma BonucciMilan, commento ottimista ma sempre cauto: piedi per terra e tanto lavoro