Maldini e Leonardo a Milanello: niente vicinanza ma per dare una “lezione”

Leonardo Maldini
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Maldini e Leonardo a Milanello, niente dimostrazione di vicinanza ma una vera e propria lezione di “milanismo” a giocatori e staff tecnico

La sconfitta di ieri sera a San Siro non ha portato solo all’eliminazione dei rossoneri dalla Coppa italia ma anche una “brutta figura”, come sottolineato da Gattuso in conferenza, per tutti 60 mila tifosi del Milan presenti ieri a San Siro. Questa mattina già dalle 10 meno un quarto Leonardo e Maldini sono giunti a Milanello prima per confrontarsi con Gattuso e poi per parlare con il resto della squadra che un’ora dopo avrebbe iniziato la sessione di allenamento odierna.

Niente segnale di vicinanza ma una vera e propria lezione sul “milanismo” da parte di Leonardo e soprattutto Maldini per non lasciare niente di intentato in questi pochi giorni prima dello scontro fondamentale a Torino contro i granata di Mazzarri. Continuare su questa scia non solo spingerebbe il Milan lontano dalla zona Champions (e addirittura la zona Europa) ma smorzerebbe definitivamente ogni entusiasmo dei tifosi, vera colonna portante di questa stagione.

La pessima figura fatta ieri sera in casa contro la Lazio ha assunto le sembianze di una macchia indelebile: un solo tiro in porta e una gara praticamente “non giocata” restando annidati nella propria metà campo è il perfetto esempio del momento attualmente vissuto dalla squadra. Maldini e Leonardo oggi hanno voluto incontrare sia lo staff tecnico che l’intera rosa per far capire che si può perdere, si può sbagliare ma non si può rinunciare a priori a giocare per vincere: non perché siamo quarti ma perché siamo il Milan.