Il silenzio di Elliott, Gordon Singer dovrebbe esporsi di più sul Milan

Elliott
© foto Gordon Singer, proprietario del fondo Elliott

Gordon Singer non si è ancora esposto su alcuni temi fondamentali in casa Milan. I tifosi vorrebbero più certezze dal punto di vista societario

Sarà perché noi italiani siamo sempre stati abituati ai presidenti sempre sul pezzo, da Silvio Berlusconi a Massimo Moratti, da Franco Sensi a Gianni Agnelli; oppure sarà perché negli ultimi anni il mondo corre ad una velocità pazzesca modificando le strutture fondamentali del calcio moderno. Rimane il fatto che i tifosi rossoneri fanno fatica (e non poco) ad un proprietario praticamente sempre assente e silenzioso. Scaroni è un presidente di facciata, Leonardo e Maldini si muovono per coprire le falle della società, ma il vero potere è detenuto da Gordon Singer. Il tycoon, a dire il vero, non si espone mai mediaticamente sul proprio Milan. Nulla da eccepire sull’assolvimento dei propri doveri – tutto l’opposto del fantomatico Li Yonghong – anche se le incognite sul futuro del club non sono mai state cancellate da delle dichiarazioni ufficiali.

La prima questione riguarda le intenzioni di Elliott in merito alla prossima stagione: secondo voci di corridoio gli americani non avrebbero nessun problema a cedere il Milan già alla fine della stagione 2018/2019 davanti ad un’offerta congrua. Dovrà passare, infatti, un anno dalla cessione di Li che fino all’estate prossima può arrogarsi il diritto di incassare un’alta percentuale sull’eventuale prossima cessione della società.

Inoltre, la voce di Singer sarebbe molto utile in questo periodo dell’anno, tra una situazione psicologica non rosea dei ragazzi di Gattuso, l’ombra di Conte all’orizzonte e un mercato di gennaio in arrivo che sarà fondamentale per il raggiungimento del quarto posto. Gordon Singer non si è ancora esposto su alcuni temi fondamentali in casa Milan. I tifosi vorrebbero più certezze dal punto di vista societario. Tutto tace, e non è nemmeno un male. Purché presto si veda anche qualche fatto.