Gattuso: «Tridente con Ibrahimovic, Cutrone e Higuain? Paquetá dove lo mettiamo?»

gattuso monica bertini premium
© foto www.imagephotoagency.it

Gattuso nel post partita ha sottolineato la grande prestazione di Cutrone e del gruppo, che ha saputo mettere grinta in campo nonostante le difficoltà

Gennaro Gattuso ha così parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Milan-Parma, sfida vinta in rimonta dai rossoneri per 2 a 1: «Meriti anche al Parma, non è un caso che si trovino in quella posizione. Una squadra fastidiosa con un bravo e giovane allenatore. Si difendono molto bene, la nostra è stata una buona partita anche se nel primo tempo abbiamo esagerato con i cross facendo il loro gioco. La squadra ci ha messo cuore e tecnica, buonissima partita».

Su Cutrone e la possibilità che possa essere stanco: «Se senti la stanchezza a 20 anni vuol dire che sei messo male. Ha la dote innata di chi ha il veleno addosso e vive per il gol. È tarantolato quando gioco, son contento per lui perché sfatiamo il tabù del fatto che non segna mai quando gioca dall’inizio. Dopo aver fatto bene col Dudelange si è ripetuto. Ha ancora grandi margini di miglioramento».

Sulle assenze: «Merito dei ragazzi, credono fortemente in quello che andiamo a proporre. Vedere Abate centrale giocare così è sorprendente, questo perché ci mette passione. Sono fortunato perché ho trovato ragazzi che mi danno sempre grande disponibilità, sono contento delle prestazioni anche di chi gioca fuori ruolo».

Sul possibile tridente con Ibrahimovic, Cutrone e Higuain: E Paquetá dove lo mettiamo? Pensiamo a giocare, mi piacciono i calciatori offensivi ma ci vuole sempre equilibrio. Concentriamoci sulle sei partite prima della sosta, poi vedremo cosa succederà sul mercato».

Sulla polemica con Salvini sui cambi: «Il bello dell’Italia è questo, siamo 60 milioni di allenatori. Noi facciamo anche un lavoro che ci porta a essere giudicati ma è giusto così. Poi ci sta che l’allenatore può perdere la pazienza e si fa scappare qualche parola in più».

Articolo precedente
FaggianoFaggiano (Ds Parma) polemico: «Il rigore non l’ha visto nessuno»
Prossimo articolo
BoriniBorini: «La vittoria dopo il mio ingresso? Servivano forze fresche»