Gattuso: «Siamo vicini al terzo posto? Me lo aspettavo ma fino ad un certo punto»

Gattuso
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Gattuso afferma di non pensare di dover per forza superare l’Inter ma non esclude di poter arrivare terzi. Il tecnico ha anche pensato di schierare Suso mezzala

Il tecnico rossonero Gennaro Gattuso ha così parlato nella conferenza stampa della vigilia di Milan-Torino:

Sulla possibilità di arrivare al terzo posto: Non lo so, sembra che è passato più di un anno. Se oggi ci sono stati miglioramenti in tanti giocatori è perché c’è voglia di crescere, senso di appartenenza. Per l’età e le caratteristiche di molti voglio vedere questo. Le partite si possono perdere e vincere ma voglio vedere voglia, cosa che ho visto nelle ultime settimane. Essere così vicino alla Champions? Me l’aspettavo fino ad un certo punto. Quando c’è disponibilità può succedere di tutto nel calcio. Da quando sono arrivati gli infortuni ho visto un’atmosfera diversa e più compatta. Superare l’Inter? No non ci penso. E’ uno stimolo stare attaccati ai nerazzurri ma non c’è l’obiettivo di arrivare prima di loro. Metterei la firma su arrivare quarti e l’Inter terza.

Su Higuain: Anche quando tutti pensavo che era arrabbiato, il “cazzeggio” in spogliatoio c’è sempre stato. E’ vero che non segna da un mese però in realtà sono due partite. Noi dobbiamo capire che è un giocatore importante, un campione e non sarà mai un problema finché ci sarò io. Lui non deve avere la fissazione del gol ma deve aiutare la squadra.

Sulla possibilità di giocarsela con le grandi: E’ il campo e le prestazioni che ce lo diranno. In questo momento non abbiamo fatto nulla, dobbiamo continuare. Lo ripeto, a livello di mentalità e di gruppo siamo sulla strada giusta. Per avvicinarsi a squadre che hanno più di noi dobbiamo crescere tanto. La società ha grande ambizioni. Non do percentuali.

Su Inter-Juventus: Ho visto una grande Inter che gioca un bellissimo calcio. La Juventus è tosta. Noi pensiamo noi stessi e sono scaramantico, gufare è controproducente.

Su Paquetà: Dai primi di gennaio sarà a disposizione. Farà un giro per la città ma ne parleremo quando sarà ufficiale.

Su Montella: Nessun fastidio. Lui la pensa così. Gli auguro il meglio e di trovare presto un ingaggio. Non posso rispondere ogni giorno agli attacchi.

Sui possibili recuperi: Romagnoli e Musacchio hanno fatto la risonanza quattro giorni fa, stanno facendo carichi pesanti. Settimana prossima vedremo. Musacchio arriverà 4-5 giorni dopo Romagnoli.

Sulle partite ravvicinate: Non voleva fare polemica. Di certo non sono un piagnina. Pensiamo prima alla partita di domani e poi alla Coppa e Bologna.

Su Ibrahimovic: Non mi risulta nulla. Ci pensano Leonardo, Maldini e Gazidis. Devo pensare a Borini che ha un fastidio alla caviglia e come far segnare i miei attaccanti.

Su Iago Falque: Sì assomiglia a Suso, anche fisicamente. Ha caratteristiche diverse dagli altri, gioca in velocità, salta l’uomo, pericoloso sulle punizioni. A livello tecnico è completo. Sta giocando da leader e dovremo fare molta attenzione. Può fare male da solo ma anche aiutando la squadra.

Sulla crescita di Calhanoglu e Bakayoko: I calciatori possono sempre migliorare. La cosa che più mi piace di Bakayoko è che in pochissimo tempo ha imparato a stare in campo. Spesso riceveva palla e la scopriva, ora molto meno. Ha forza, presenza fisica e tecnica per il tipo di giocatore che è. Il riscatto? Io non faccio il contabile, faccio l’allenatore. La società cosa voglio. Su Hakan, può fare molto di più. Se le sue prestazioni non sono state brillanti è anche colpa mia facendolo giocare quando non stava bene.

Su Milan-Inter femminile: Penso che sia Carolina (Morace) a dare consigli a me. Anzi spesso la chiamo io.

Sulla difesa: Ho tante idee ma poi bisogna metterle in campo. Mi piacerebbe giocare a 3 e mi è venuto in mente di far giocare Suso mezzala, non dico una sciocchezza. Ora cerchiamo di mettere più giocatori simili nel loro ruolo naturale.

Su Radice e il calcio moderno: Nel 2008-2009 il primo in classifica per passaggi utili era Pirlo con una percentuale 73% e Montolivo quinto. Oggi ci sono 3-4 difensori centrali e in futuro ci sarà anche un portiere. Il primo è Brozovic per dire. Si verticalizza meno e si palleggia di più.

Sul Torino: Abbiamo sempre la pressione in ogni partita. Il problema è che domani giochiamo con una squadra con caratteristiche che possono metterci in difficoltà. Fisicamente fanno paura. Noi sui calci piazzati soffriamo a livello di centimetri. La partita si giocherà su questi aspetti qua.

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