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Milanello

Milan, le scelte premiano Gattuso: Bonaventura l’esempio

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Dall’arrivo di Gattuso, uno dei (tanti) giocatori rigenerati dal mister è stato Giacomo Bonaventura: il commento del Milan a riguardo

Alzi la mano chi si aspettava un impatto così devastante di Gattuso al Milan. Saranno in pochi a farlo, molti dei quali magari spingevano sul ritornello ‘Gattuso cuore e grinta’, criticato dallo stesso allenatore in conferenza stampa. Ringhio, fuori dal campo, ha dimostrato di essere un mister completo, con acume, idee tecnico-tattiche che molti suoi colleghi non vantano o almeno non vantavano dopo appena 4/5 anni di attività. Tra le scoperte del Milan attuale c’è senza dubbio Giacomo Bonaventura che ieri ha siglato il gol-partita contro la Sampdoria battendo Viviano e mandando in visibilio San Siro. Il commento dei rossoneri, nell’edicola mattutina, è la trasposizione delle parole di Gattuso: «Dopo l’assist di Borini contro il Bologna, è stato Calabria il fornitore ufficiale di palloni gol a Bonaventura nel 2018. Prima per l’inzuccata vincente contro la Lazio, ieri per la deviazione senza appello contro la Sampdoria. Jack sta vivendo un momento di campo assolutamente completo: recupera palloni e fa interdizione a centrocampo, si inserisce e colpisce nell’area di rigore avversaria. La sua soddisfazione per come funziona la squadra e per come lui stesso capisce e interpreta i suoi compiti, è totale».

IL COMMENTO – Bonaventura è diventato un giocatore totale ma il merito è stato anche di Borini col Bologna e di Calabria ieri sera. Insomma, per far sì che la squadra renda al massimo, occorre lasciare da parte l”io’ e mettersi a disposizione per il ‘noi’. Un messaggio che Gattuso è riuscito ad inculcare nella testa dei ragazzi che, in campo, dimostrano coesione, grinta e assunzione di responsabilità. Una rondine non fa Primavera ma c’è da dire che sono 10 partite che il Milan non perde e che gioca (finalmente) a calcio. Comunque finisse la stagione, Gattuso ha già vinto. Con Montella, ricordiamo, Bonaventura ha giocato da esterno, da mezzala, da interno di centrocampo e da esterno nel 3-5-2: i risultati sono la conseguenza delle scelte.