Gattuso, grande Milan? Ci pensa Boban a riportare tutti con i piedi per terra

Boban
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Boban a poche ore dal Derby esprime il suo pensiero su Inter e Milan senza risparmiare nessuno come sua consuetudine

Zvonimir Boban non è mai stato uno amante dei voli pindarici, al contrario, è sempre stato un ottimo creatore di dibattiti sempre in controtendenza e decisamente mai banale. Attraverso la Gazzetta dello Sport in vista del Derby della Madonnina di questa sera, l’ex centrocampista del Milan parla valutando apertamente non solo il momento più che positivo del Milan ma anche quello della controparte, ovvero la situazione in casa Inter. Critiche? Che telo dico a fare…? direbbero da qualche parte in Italia. Boban esordisce con la rimonta rossonera firmata Gattuso: «Mi ha sorpreso questa rimonta, ma certo il tempo passato insieme ha aiutato i giocatori a trovare equilibrio e assetto tattico giusto. Ma i giudizi dovrebbero essere più calibrati. Prendi Gattuso, fino a due mesi fa per voi giornalisti non era da Milan, adesso è un fenomeno. Mi sembra troppo, deve dimostrarlo in un lungo periodo. Certo ora sta facendo benissimo e spero continui, battendo l’Inter, squadra forse più completa, ma in crisi di risultati e di testa. Non ha gioco? Beh, non lo ha mai avuto in stagione, neppure quando era in testa.
Avevo detto ad agosto che questo Milan non è in grado di vincere qualcosa d’importante, tipo scudetto o un trofeo in Europa. Ha buoni giocatori, ma non basta. Il club aveva parlato di qualificazione in Champions, mi sembrava e mi sembra un azzardo. Se ci riesce sarò felice di essere stato smentito, ma per aprire un ciclo stile Juve serve molto di più. Io ho avuto la fortuna di giocare in un Milan stellare: quello è un modello per ora inarrivabile in Italia e forse anche per i club più forti d’Europa».

Chiaramente Boban ragiona per situazioni ed epoche diametralmente opposte, è chiaro che il Milan nel quale ha militato lui fa parte della storia mondiale del calcio e che che tutti sogniamo un giorno possa tornare, però il Milan di oggi è questo e bisogna accettarlo. Il tifoso milanista nei trent’anni di gestione Berlusconi è stato abituato al top ed ora piano piano deve imparare a ripartire, distaccandosi un po’ da quei giocatori e da quelle epoche che chiaramente non esistono più. Giusto per mettersi un po’ il cuore in pace. Ad ogni modo c’è un nuovo Milan di Gattuso che anche se a Boban non convince sta facendo molto bene e Gattuso sa come si vince perchè del grande Milan ne ha fatto parte in maniera immensa.

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