Gattuso fa un passo indietro: meno tecnico più Ringhio

© foto As Napoli 25/08/2018 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Gennaro Gattuso

Gattuso per superare questo momento di difficoltà è convinto che il Milan debba accantonare gli schemi mettendo in campo più personalità

Il Milan nelle sconfitte con Inter e Betis Siviglia ha dimostrato di avere difficoltà quando non riesce ad imposi sugli avversari a livello tattico. L’allenatore Gennaro Gattuso ha impostato la squadra molto rigidamente dal punto di vista dell’organizzazione ma, come lui stesso ha ammesso nella conferenza stampa della vigilia della partita con la Sampdoria, i giocatori nelle ultime settimane non riescono a svoltare anche per i limiti del modulo e degli schemi. Gattuso ha quindi chiesto alla squadra di scendere in campo come «23 cani arrabbiati» lasciando per qualche momento da parte la tattica. L’allenatore rossonero in modo piuttosto esplicito ha fatto meno culpa e vorrebbe che i suoi giocatori cercassero molto di più la giocata personale e lo spunto fantasioso tornando a “divertirsi”. Gattuso vuole vedere più fraseggi, dribbling e palle filtranti. Si tratta di un messaggio implicito a Suso, Calhanoglu, Bonaventura e a tutti i membri della rosa riconosciuti per avere una qualità superiore alla media. Questa secondo il tecnico è la chiave per superare questo momento di difficoltà e tornare a macinare punti in campionato.

La parola d’ordine in casa Milan non è più “organizzazione” ma “personalità”. Certo Gattuso sottolinea come sia importante mantenere un equilibrio fra le due filosofie ma con la Sampdoria si aspetta che la squadra abbia recepito il messaggio: accantoniamo gli schemi e cerchiamo più spesso la giocata risolutiva.

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