Ganz, l’analisi su Milan-Parma: centrati i punti chiave della squadra di D’Aversa

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Maurizio Ganz fa un’analisi approfondita di quella che potrebbe essere la gara tra Milan e Parma, tanti gli aspetti interessanti

Milan-Parma, Maurizio Ganz a Milan Tv analizza come di consueto le due formazioni, andando in profondità su quelli che potrebbero essere i punti focali del match di oggi pomeriggio, quattordicesima giornata del campionato di serie A. L’ultima sfida tra Milan e Parma in campionato a San Siro risale al primo febbraio 2015. In quell’occasione i rossoneri si imposero con il risultato di 3-1. Ad aprire le marcature fu Menez su rigore. Il pareggio gialloblu arrivò con il gol dell’ex Nocerino al 24′, ma nella ripresa le reti di Menez e Zaccardo chiusero la sfida sul 3-1. Il Parma arriva alla sfida contro il Milan dopo aver ottenuto tre risultati utili consecutivi in campionato. Dopo il pareggio 0-0 contro il Frosinone, gli emiliani hanno vinto in trasferta contro il Torino e hanno battuto in casa il Sassuolo con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Gervinho e Bruno Alves. Nelle sei partite giocate in trasferta in questo campionato i crociati hanno sempre alternato una sconfitta ad una vittoria. Da inizio stagione con il modulo 4-3-3. Contro il Milan la squadra di D’Aversa dovrebbe schierarsi con: Sepe in porta; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni e Gagliolo in difesa; Grassi, Stulac e Barillà a centrocampo; in attacco Inglese punta centrale, con ai lati Gervinho e uno tra Siligardi e Biabiany. Così Maurizio Ganz, a Milan Tv, ha analizzato il modulo del Parma e tutte le difficoltà alle quali il Milan potrebbe andare incontro:  «Il Parma gioca con il 4-3-3. È un sistema di gioco molto solido, un gioco a volte scolastico ma efficace. D’Aversa sta facendo davvero un bel lavoro. La parte offensiva, credo, sia quella più importante della squadra, hanno giocatori importanti, duttili e forti fisicamente che possono mettere in difficoltà tante squadre nel nostro campionato».

PARMA COME IL SASSUOLO- «Parma e Sassuolo sono due squadre sorprendenti in questo campionato. Nell’ultima partita tra le due squadre, entrambe hanno dimostrato di avere un bel gioco anche se il Parma non ha segnato tantissimo. Si difende bene e sa ripartire con giocatori importanti sia nella ripartenza veloce che in quella manovrata, perché davanti hanno giocatori forti fisicamente».

SILIGARDI E GERVINHO- «Siligardi lo conosco molto bene perché giocava a Verona. È un giocatore molto bravo tecnicamente e veloce che taglia molto bene il campo ed è pericoloso nell’uno contro uno. Poi c’è Gervinho, il calciatore più pericoloso nella loro rosa. Ha giocato cinque reti in campionato, ha una velocità estrema, una tecnica non incredibile, ma quando parte palla al piede diventa devastante. Poi c’è Inglese, che ha fatto tre gol in campionato, è un giocatore importante, da Parma ma potrebbe anche fare bene in grandi squadre».

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