HANNO DETTO
Criscitiello attacca il calendario: «Milan senza San Siro per un mese, questa cosa non è normale»
Criscitiello polemico sulle tre trasferte consecutive dei rossoneri tra gennaio e febbraio
Il calendario della Serie A finisce nel mirino di Michele Criscitiello. Durante l’ultimo appuntamento con il podcast “Cose Scomode”, il direttore di Sportitalia ha sollevato una dura polemica riguardante il cammino del Milan di Massimiliano Allegri. La critica si concentra su un’anomalia logistica: a causa dell’indisponibilità di San Siro (impegnato per la cerimonia dei Giochi Invernali 2026), i rossoneri si troveranno ad affrontare un lungo periodo lontano dalle mura amiche, proprio in una fase cruciale per la lotta al vertice.
Secondo Criscitiello, questa distribuzione delle gare penalizza la regolarità del torneo: «Il Milan adesso non giocherà più in casa, il Milan fino al 22 febbraio non giocherà una partita in casa. Secondo me questo, non dico che falsa il campionato perché è inopportuno, ma non è normale che per un mese non gioca in casa. Trasferta, trasferta, rinviata, trasferta. Mica è normale».
Criscitiello, da Roma a Pisa: il tour de force lontano da Milano
Il giornalista ha poi analizzato nel dettaglio le prossime tappe che attendono la squadra rossonera. Dopo il match casalingo contro il Lecce del 18 gennaio, il Milan dovrà affrontare tre impegni esterni consecutivi, intervallati dal rinvio della sfida contro il Como (inizialmente prevista a San Siro).
«Il Milan sta lottando per lo scudetto, col Lecce era il 18 gennaio e dal 18 gennaio al 22 febbraio non fa una partita in casa. 3 trasferte consecutive. Roma-Milan, Bologna-Milan, pausa e poi Pisa-Milan. Sarà una cretinata però non è normale questa cosa», ha concluso Criscitiello. Il ritorno al Meazza è infatti fissato solo per il weekend del 22 febbraio contro il Parma, costringendo Allegri a cercare punti pesanti su campi ostici per non perdere il treno scudetto.