Piatek, bomber di ghiaccio: «Paura? Io sono nato pronto. Vi dimostrerò sul campo»

Piatek Milan
© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza di presentazione di Piatek al Milan: ecco le parole del centravanti rossonero in compagnia di Gazidis, Leonardo e Maldini

Inizia con le parole di Ivan Gazidis la conferenza di presentazione di Piatek al Milan: «Sono felicissimo di essere qui. Gli ultimi anni non sono stati facili ma la reputazione che ha il Milan nel mondo è senza macchia. Venire qui per me è un onore enorme e sono emozionato per tutte le cose che ho trovato. Le persone che quotidianamente lavorano con me come Leo e Paolo ma l’intero staff. Tutta gente che ha qualità enormi che ci permetteranno di compiere il nostro percorso al meglio. Non voglio nascondere il fatto che non sarà facile: le restrizioni Uefa, i risultati ma abbiamo una proprietà che è pronta a tutto per riportare in alto il Milan. Per me è un privilegio essere qui e vivere Milanello, la casa del calcio».

Le prime parole di Piatek che si presenta così ai giornalisti presenti: «E’ un piacere per me essere qui al Milan, io sono un attaccante e voglio segnare in tutte le partite. Il mio obiettivo è lavorare sodo e dimostrare quanto valgo sul campo».

La foto di lui 12enne con l’asciugamano del Milan: «Non è photoshop (ride ndr) quando ero giovane ero fan del Milan. Era il mio sogno giocare qui e stare seduto qui al fianco di queste leggende è una gioia incredibile. Potrei dire qualsiasi cosa qui ma voglio rispondere sul campo».

Leonardo racconta l’operazione Piatek: «La scelta non è stata complicata. Ha fatto 13 gol in 14 partite. Non era una cosa prevista ad inizio stagione, anche a livello economico è stata un’operazione inaspettata. Dovevamo capire se fosse fattibile o no, avendo questa possibilità però la scelta non è stata affatto difficile. Kris ha delle caratteristiche molto adatte al nostro tipo di gioco e conosce già il calcio italiano».

Piatek sugli obiettivi al Milan: «Paura? Io sono nato pronto. Farò di tutto per fare arrivare il Milan alla Champions League, posso dirvi che lotterò in campo e per questi colori».

Maldini sulle future strategie di calciomercato: «La linea di principio è su giovani forti e molto promettenti ma questo non significa che i giocatori più esperti non facciano al caso nostro. Le operazioni Ibrahimovic e Fabregas non si sono stoppate per questioni anagrafiche ma per dinamiche di mercato».

Piatek sul sogno realizzato: «Ho una leggenda vivente qui accanto a me, un giocatore che ho sempre ammirato (Maldini ndr.). Sono felice e spero che possa rispettare la fiducia che questi fuoriclasse hanno in me. Per me giocare qui è un grande passo per la carriera, spero di poter giocare anche con Cutrone in campo. Vogliamo segnare tanti gol insieme».

Piatek sulla sfida di sabato con Milik: «Arka è un ottimo giocatore in ottima forma. Io posso giocare con un altro attaccante accanto, sono sempre pronto. Spero di vincere sabato».

Gazidis entra nel merito dell’operazione: «Passo molto tempo con tutte le istituzioni del calcio. Recentemente ero nel comitato esecutivo della Uefa. Rispettiamo le linee guida che loro hanno ma i fatti sono che ci siamo appellati ad una sentenza di cui ancora non conosciamo il responso. Non cerchiamo sempre l’approvazione per tutti i singoli passi che compiamo, io ero lì quando le regole del Financial Fair Play sono state scritte. Le norme non sono state fatte per punire le squadre ma facilitarle ad ottenere profitto. Deve esserci un percorso che dobbiamo seguire per tornare sul cammino che meritiamo, l’abbiamo imboccato. Questa società non può vivere in un mondo di fantasia ma deve costruire una solida base finanziaria e tecnica. Abbiamo una forte proprietà ed ecco perché sono così ottimista, le basi di questa casa sono molto solide».

Piatek sul suo exploit: «Il calcio è sorprendente. Non pensavo di fare subito così bene ma sapevo che dopo aver fatto 13 gol in un girone avrei attirato le attenzioni di grandi club. Non pensavo fosse il Milan ma ora sono qui e ho realizzato un sogno». 

Leonardo su Caldara: «Mattia è uno scambio con Bonucci. Non era legato a Higuain».

Piatek si esprime sulla propria maturità a distanza di un anno: «Io sono sempre focalizzato su me stesso. Giocare a San Siro è fantastico ma io resto concentrato su ciò che accade in campo. Farò di tutto per fare del mio meglio e fare sempre gol».

Leonardo sulla campagna acquisti: «In realtà abbiamo fatto tanto, Kris e Lucas Paqueta sono stati acquisti importanti. Non si può negare il fatto che aver fatto due acquisti così importanti possa mettere in discussione altre operazioni. Aver acquistato questi giocatori ha innalzato il livello della squadra che riteniamo sia adeguata a raggiungere l’obiettivo prefissato». 

Leonardo su Higuain: «Gonzalo ha fatto la sua scelta, non c’è tanto in più da dire». 

Maldini sulla compattezza del gruppo: «La squadra è in linea con le più rosee aspettative visto che siamo quarti. In ogni squadra ci sono malumori, ne avevamo 30 alla fine di questo mercato vedremo quanti saremo. Gli equilibri non cambiano in base agli atteggiamenti dei singoli. Quando la società è seria, l’allenatore lavora per bene i malumori sono anche normali. Qui al Milan starà chi ha voglia di stare. Questa società ha bisogno di costruire su un processo lento ma ambizioso e pertanto abbiamo bisogno di gente che sia totalmente coinvolta». 

Piatek sugli obiettivi di carriera: «Vorrei giocare in Champions League». 

Sul nuovo stadio: «Stiamo ancora valutando le alternative, siamo felici della collaborazione con l’Inter e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione che faccia il bene del calcio italiano e di tutta la città di Milano».