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Conferenza Pioli: «Cagliari partita dura. Assenze? Questa stagione difficile»

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Conferenza Pioli: il tecnico rossonero parla da Milanello alla vigilia del match di domani contro il Cagliari di Di Francesco

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Conferenza Pioli: il tecnico rossonero parla da Milanello alla vigilia del match di domani contro il Cagliari di Di Francesco.

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CAGLIARI – «Dobbiamo essere pronti anche perché ci aspetta una gara difficile contro un avversario molto determinato che ha raccolto molto meno di quanto ha meritato. Una squadra che può schierare contemporaneamente giocatori forti, dobbiamo farci trovare pronti. Noi vogliamo fare la partita cercando di dominarla ma dobbiamo essere consapevoli delle qualità dei nostri avversari e rispettarle».

AMBIENTE FAVOREVOLE – «La positività dell’ambiente e la sintonia con la proprietà e il club che ci sostiene e ci protegge fa di noi un gruppo molto affiatato e coeso. La squadra sta giocando con testa e cuore e dobbiamo assolutamente insistere su questo».

CALHANOGLU E THEO – «Chiaro che sono assenze importanti ma le criticità ci sono in questa stagione e possono arrivare da un momento all’altro. Siamo una squadra consapevole e che pertanto si deve farsi trovare pronta e attenta raddoppiando le energie nei momenti di emergenza e necessità. Sono sicuro della qualità della mia squadra anche per la gara di domani».

CAMPIONI D’INVERNO – «Noi ci sentiamo di aver fato e che stiamo facendo un buon lavoro. Dobbiamo continuare a farlo perché se dovesse arrivare il titolo d’inverno vale veramente poco perché la gara di domani presenta tante difficoltà e dobbiamo guardarla come la più importante del campionato».

IBRAHIMOVIC – «Il recupero di Zlatan Ibrahimovic ci rende molto contenti. Deve ritrovare il ritmo partita ma l’ho visto bene in questi giorni ed è molto pronto per poter giocare domani».

COVID – «Siamo abituati e pronti a questo tipo di notizie. Tutti noi siamo dentro l’allenamento per essere dentro la partita perché chiunque da un momento all’altro può avere l’occasione di essere decisivo per le sorti della partita».

ASSENZE – «Questa è una stagione particolare per tutti non solo per noi. Un mese fa avevo tanti giocatori a disposizione, poi le tante partite e queste situazioni ci hanno ristretto a livello numerico. Ma il club mi ha messo a disposizione una rosa competitiva in grado di superare anche queste difficoltà».

MANDZUKIC – «Abbiamo una partita molto importante domani e non voglio e non posso commentare su giocatori di cui non dispongo. Ho molta fiducia per dirigenza e giocatori, la società agirà come deve per rendere ancora più competitivo questo organico».

TIFOSI – «Io non credo che i nostri tifosi sono con il morale a terra. Tutti i tifosi che incontro ci danno assoluta fiducia, rispetto e motivazioni. Le difficoltà sono opportunità per dimostrare il nostro valore».

MEITE – «Rende ancora più competitivo un reparto che già aveva una certa solidità. Si è presentato bene, fisicamente sta bene. Mi è piaciuto anche come si è inserito a Milanello e quando ai vostri microfoni ha detto di essere un giocatore ambizioso. E’ questo lo spirito con cui bisogna arrivare al Milan».

CALCIOMERCATO – «Apprezzo molto il lavoro che sta facendo la dirigenza. La società ci sostiene, ci tutela, ci protegge e ci stimola ed è pronta se ci saranno le possibilità di migliorare questo organico che sta già dimostrando di essere molto competitivo».

UN ANNO DOPO IL PRIMO GOL DI IBRA A CAGLIARI – «Io ho sempre avuto tantissima fiducia nei confronti dei miei giocatori, il gennaio 2020 è stato un mercato molto importante per la società. Siamo stati molto bravi a lavorare con grande attenzione e cura dei particolari ma continuo a credere che abbiamo ampi margini di miglioramento. Adesso che siamo saliti su questo treno per un lungo viaggio adesso vogliamo rimanerci bene dentro».

SQUADRA CON E SENZA IBRA – «La squadra ha dimostrato di avere dei principi di gioco bene assimilati. Noi lo stiamo facendo riuscendo a sfruttare le caratteristiche dei singoli. Dire che senza Ibra giochiamo meglio mi sembra una cosa che non sta né in cielo né in terra».