Conferenza Bonera: «Pioli è come ci fosse. Questa è una squadra unita»

Bonera
© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza Bonera: il tecnico rossonero, sostituto di Pioli, parlerà alle ore 14. Segui le sue parole live alla vigilia di Napoli-Milan

Daniele Bonera parlerà alle ore 14 da Milanello per presentare la sfida in programma domani sera al San Paolo tra Napoli e Milan. Prima conferenza da allenatore per l’ex difensore che domani sera sostituirà Stefano Pioli positivo al Coronavirus.


Bonera in conferenza

PASSIONE MILAN – «Vengo da una famiglia di appassionati di calcio, la mia fede calcistica milanista è dovuta ad un amico di famiglia e non dai miei genitori. Venni ad occhi chiusi perché per me arrivare qui era un sogno ad occhi aperti. Da quel giorno ho iniziato un percorso che ora mi porta ad essere ancora qui in altre vesti». 

L’ULTIMO PRECEDENTE CON LUI E IBRA IN CAMPO – «Ricordo con grande affetto tutte le partite dove si ottenne risultato pieno. Ricordo che era fine ottobre, vincemmo e poi sappiamo tutti come finì quella annata. Andiamo al San Paolo contro un avversario difficile ma ritroverò Gattuso». 

SU GATTUSO – «Non mi formalizzerei troppo sull’importanza della partita, tutte le gare sono importanti. Non lo vedo come un esame finale perché credo molto nella squadra e nei giocatori. Con Rino ho condiviso sei stagioni, è un amico fuori dal campo ed è stato uno straordinario compagno in campo. A fine partita avremo modo di parlarci». 

PIOLI E IL DRONE – «Non mi sono mai sentito solo, con il mister sono in stretto contatto prima e dopo gli allenamenti. Oggi abbiamo la rifinitura ma voglio ringraziare la società per averci dato un adeguato supporto tecnologico. Sulla conduzione degli allenamenti il mister mi ha dato carta bianca».

RIUNIONI CON PIOLI – «Ne abbiamo parlato anche con il mister, crediamo che possa creare un po’ di confusione. Faremo insieme una riunione pre-gara e se ci dovessero modifiche a gara in corso faremo un ulteriore briefing a fine primo tempo». 

CONDIZIONE DELLA SQUADRA – «La condizione è ottima, anche i giocatori che sono arrivati tardi dalle nazionali stanno bene. Tutti tranne Leao che come sapete ha avuto un problema e verrà rivalutato tra una decina di giorni. L’allenamento più importante è stato quello di ieri che era al completo». 

FILOSOFIA DI GIOCO – «La mia idea di calcio è stata ovviamente “indirizzata” da quello che sto apprendendo da mister Pioli. Mi trova sulla stessa lunghezza d’onda e quello è il tipo di calcio che mi piace». 

PRESSIONE – «La pressione fa parte di me da quando ho esordito a 18 anni. Ce l’avrò io e ce l’avranno i giocatori che dovranno però fare solo quello che hanno fatto fino ad ora». 

TANTI IMPEGNI – «Si arrivava da un “tuour de force” importante. I giocatori hanno potuto staccare la spina anche se molti sono stati impegnati con le proprie nazionali. Il fatto di non aver giocato il campionato però potrebbe aver aiutato». 

REBIC – «Rebic è un giocatore importante che deve avere una condizione buona. E’ un giocatore potente ed esplosivo e purtroppo il problema ha gomito è stato un problema in questo senso. L’infortunio di Leao non ci voleva ma speriamo che Ante si faccia trovare pronto». 

IBRAHIMOVIC «Ibrahimovic stanco? Gli impegni ravvicinati sono un impegno per tutti. Doveva riposare ma da quando è tornato si è presentato come capo-gruppo della banda. Questa squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi nel senso di responsabilità e nell’unità di gruppo. Rivedere i giocatori appena tornati dalla Nazionale venire a Milanello è un segno di compattezza». 

ASSETTO DIFENSIVO«I gol presi sono stati nei calci piazzati. Non abbiamo avuto troppo tempo per lavorarne, solo ieri. Valuteremo oggi se ci sarà qualche cambiamento». 

RIGORISTA«L’ha detto Ibra che li tirerà Kessié perciò alzo le mani». 

CALHANOGLU«Siamo contentissimi del rendimento di Hakan, può essere che in una stagione ci possano essere partite più o meno positive. Il nostro giudizio su di lui non cambia e non entro nelle questioni contrattuali ma a lui è uno di quelli che mi ha fatto capire che tiene a questa maglia». 

ROMAGNOLI«Alessio è il nostro capitano, siamo davvero contenti di quello che fa per la squadra. Gli errori fanno parte anche della carriera di un giocatore. Deve stare tranquillo ha il supporto nostro e della società».

ALLENAMENTO «L’allenamento di ieri ci è piaciuto. Siamo soddisfatti».