Castagne, l’Atalanta spara alto e Leonardo fa un passo indietro

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Il Milan molla Castagne. L’Atalanta spara alto con le richieste, Leonardo fa un passo indietro e guarda altrove

Negli ultimi anni il Milan ha concluso diversi trasferimenti con l’Atalanta. La vecchia e la nuova proprietà hanno apprezzato il modo di operare dei nerazzurri e la qualità del loro vivaio. Già Galliani, dopo aver fallito il colpo Biabiany, si gettò sull’acquisto di Jack Bonaventura (all’epoca idolo e simbolo degli atalantini). Poi fu il turno di Mirabelli che spese una sessantina di milioni per Andrea Conti e Frank Kessie nell’estate del 2018. Leonardo, invece, per via indiretta (una maxi operazione con la Juventus che coinvolse anche Higuain) riuscì ad assicurarsi forse il prodotto più interessante del vivaio bergamasco, ovvero Mattia Caldara.

Negli ultimi mesi l’interesse del Milan si è spostato su Castagne, terzino fondamentale nel gioco di Gasperini. Leonardo poche settimane fa aveva già avuto un contatto con Gabriele Zamagna, direttore sportivo dell’Atalanta. Purtroppo ora la situazione è cambiata principalmente per due motivi. Il primo è che i rossoneri non occupano più il quarto posto e l’Atalanta ha la qualificazione in Champions in mano; il secondo è lo splendido finale di stagione del terzino belga, autore dei gol decisivi contro Lazio e Genoa. Risultato? La valutazione è lievitata fino a 20 milioni, cifra che ha spaventato la dirigenza milanista.