Camoranesi: «Ibra? Non basterà. Al Milan mancano le risorse contro le assenze»

Ibrahimovic
© foto Zlatan Ibrahimovic, fresco di rinnovo - foto Daniele Buffa/Image Sport

Camoranesi, ex centrocampista della Juve ed attuale tecnico del Maribor, parla a Tuttosport di Milan, Juve, Ibra e Ronaldo

Camoranesi, ex centrocampista della Juve ed attuale tecnico del Maribor, parla a Tuttosport di Milan, Juve, Ibra e Ronaldo. Parole sincere e trasparenti che aprono ad un confronto sempre molto affascinante.

MILAN PRIMO AL POSTO DELLA JUVE – «Non mi ha fatto tanto effetto. In questo momento, a causa del Covid, sono strani un po’ tutti i campionati europei. Sono convinto che alla lunga verranno fuori i valori reali. Sarà lo scudetto più equilibrato degli ultimi dieci anni perché mai come in questa stagione tutti possono vincere e perdere con chiunque. Poi credo che in primavera le principali candidate al titolo saranno la Juventus e l’Inter».

IBRAHIMOVIC – «Credo che non basterà, la stagione sarà veramente lunga e il Milan non mi sembra abbia le risorse sufficienti per far fronte a eventuali assenze importanti. Comunque i rossoneri e il Napoli di Gattuso, che adoro, li immagino vicino a Juventus e Inter fino alle ultime giornate».

RONALDO O IBRA – «Ronaldo è un extrarrestre pazzesco! Lui e Messi hanno segnato un’epoca alzando l’asticella del calcio moderno con una costanza straordinaria. Fa impressione pensare che CR7 abbia segnato 746 gol. Ibrahimovic fa la differenza in A ma sono convinto che altrove non sarebbe la stessa cosa».

PIRLO ALLA JUVE – «All’inizio non ci credevo, ma semplicemente perché qualche giorno prima della promozione in prima squadra avevo parlato con Andrea dell’avventura che avrebbe dovuto cominciare con l’Under 23. È una decisione che mi piace, quella della società. E conoscendo la Juventus, sicuramente è una scelta consapevole».