Calciomercato Milan, il futuro di Kalinic non sarà in rossonero: due club sul croato

© foto www.imagephotoagency.it

Il futuro di Nikola Kalinic non sarà in rossonero: il centravanti croato gode di diversi estimatori in Germania, Mirabelli pronto al dialogo

Il calciomercato del Milan in estate è stato spumeggiante, sono stati ben 11 i nuovi calciatori portati alla corte del Diavolo da Massimiliano Mirabelli ma, come ovvio, non tutti questi hanno brillato come paventato al momento del loro acquisito. È il caso di Mateo Musacchio, inizialmente titolare di una difesa a tre sotto la gestione Montella ma che oggi è sceso notevolmente nelle gerarchie finendo per essere sorpassato anche da Cristian Zapata; così come di Nikola Kalinic che, nonostante le tante occasioni avute sia sotto la guida di Montella che sotto quella di Gattuso, è apparso come un centravanti “spuntato”, abile nel sacrificarsi in fase di non possesso, ma totalmente incapace di finalizzare il lavoro fatto dalla squadra a differenza di Cutrone e ultimamente anche di André Silva.

Il futuro di questi due calciatori appare dunque sicuramente meno roseo rispetto a qualche mese fa: se per Musacchio, che continua a godere di numerosi estimatori in Spagna, le chance al Milan non sembrano ancora essere esaurite; per Kalinic invece immaginare una permanenza a Milanello nella prossima stagione resta cosa assai ardua soprattutto dopo la non convocazione punitiva effettuata da Gattuso la scorsa settimana motivata dallo “scarso impegno” profuso dal centravanti croato in allenamento. Per strapparlo dalla Fiorentina in estate Massimiliano Mirabelli ha accettato un prestito con obbligo di riscatto formato da due tranche di pagamento: la prima da 5 milioni passata come prestito oneroso e la seconda da venti a propria volta suddivisa in due rate da 10 milioni pagabili nel corso di due stagioni. L’idea di Mirabelli, obbligato a versare alla Fiorentina l’intera cifra pattuita, sarebbe quelal di ammortizzare i costi cedendo il giocatore la prossima estate per una cifra vicina ai 18 milioni di euro e per farlo il direttore sportivo rossonero dovrà interloquire con i club che, al momento, si sarebbero detti interessati all’acquisto ovvero, come scritto oggi da La Gazzetta dello Sport,  il Bayer Leverkusen e l’Herta Berlino in Bundesliga.