HANNO DETTO
Bianchin e l’analisi sulla prestazione del Milan contro il Cagliari: «Un manuale di “corto muso” e concretezza»
Bianchin, su La Gazzetta dello Sport, ha analizzato così la prestazione del Milan di Allegri nella vittoria contro il Cagliari
Il giornalista Luca Bianchin, attraverso le colonne di gazzetta.it, ha offerto una lettura lucida della recente prestazione del Milan a Cagliari. Secondo l’analisi, il club rossonero sembra aver accantonato la ricerca della bellezza fine a se stessa in favore di un obiettivo molto più concreto: riportare il tricolore sulla maglia. In questa fase storica, la priorità assoluta è il risultato, lasciando le discussioni sullo stile e lo spettacolo ai progetti futuri o alla prossima stagione.
La sfida della Sardegna Arena è stata descritta come una partita esteticamente “brutta”, ma strategicamente inappuntabile per la tifoseria milanista. Il merito principale viene attribuito alla gestione tattica di Allegri, capace di trascinare l’incontro esattamente sui binari desiderati, neutralizzando la foga agonistica dei padroni di casa attraverso una vera e propria ipnosi agonistica durata tutti i novanta minuti.
Bianchin, la gestione della partita e la vittoria di misura
Dopo un avvio arrembante del Cagliari, la squadra di Allegri ha saputo assorbire l’urto iniziale, portando gli avversari a perdere progressivamente pericolosità e iniziativa. Questo approccio ha trasformato la gara in un manuale di “corto muso”, dove il controllo del ritmo e la solidità difensiva diventano le armi principali per portare a casa i tre punti con il minimo scarto, ma con la massima efficacia per la classifica.
Il Milan ha dimostrato di saper soffrire e di saper gestire i momenti morti del match, impedendo ai sardi di rendersi nuovamente pericolosi nel finale. Questa capacità di soffrire e di addormentare la partita è il segnale di una squadra che ha piena consapevolezza dei propri mezzi e che mette la concretezza davanti a tutto, puntando dritta al vertice del campionato italiano.