Derby intenso anche sul piano arbitrale per Marco Guida: nel primo tempo l’Inter reclama un penalty per un contatto tra De Winter e Thuram, mentre nella ripresa il direttore di gara cambia decisione dopo aver rivisto al monitor un presunto fallo di mano di Gila. Ecco tutti gli episodi da moviola della stracittadina
Il Milan conquista il derby contro l’Inter per 3-1, ma la sfida di San Siro non è stata caratterizzata soltanto dalle emozioni e dalle quattro reti. La direzione di gara di Marco Guida, arbitro della sezione di Torre Annunziata, è stata infatti accompagnata da diversi episodi destinati a far discutere, soprattutto nelle due aree di rigore.
Due le situazioni principali finite sotto la lente d’ingrandimento: una nel primo tempo, con le proteste nerazzurre per un contatto tra Marcus Thuram e Koni De Winter, e una nella ripresa, quando il VAR ha permesso di correggere una decisione inizialmente favorevole all’Inter.
Moviola Milan-Inter, Thuram a terra contro De Winter: l’Inter chiede il rigore
Il primo episodio controverso arriva al 40′, quando Thuram riceve un cross dalla sinistra, controlla il pallone spalle alla porta e finisce a terra dopo un contatto con De Winter.
I giocatori nerazzurri protestano immediatamente, chiedendo a Guida la concessione del calcio di rigore. Il direttore di gara, tuttavia, non ravvisa gli estremi per assegnare il penalty e lascia proseguire il gioco, giudicando lieve il contatto tra i due calciatori.
Il VAR non interviene e la decisione presa sul terreno di gioco viene confermata. Il Milan può dunque proseguire senza concedere un calcio di rigore ai rivali.
De Winter e Moreira ammoniti: i due cartellini gialli
Nella ripresa arrivano anche due provvedimenti disciplinari nei confronti dei calciatori rossoneri.
Al 49′ Guida estrae il cartellino giallo nei confronti di De Winter, colpevole di aver trattenuto vistosamente Thuram con una tirata di maglia dopo essere stato superato nel confronto fisico dall’attaccante francese.
Tre minuti più tardi, al 52′, finisce sul taccuino dell’arbitro anche Afonso Moreira. L’esterno portoghese viene ammonito per proteste dopo un intervento falloso di Mario Gila ai danni di Petar Sucic.
Rigore per l’Inter, poi il dietrofront: il VAR cancella tutto al 75′
L’episodio più importante della serata arriva al 74′. Henrikh Mkhitaryan mette un pallone in area rossonera e Guida ravvisa un presunto tocco di mano di Mario Gila, indicando immediatamente il dischetto.
Il Milan protesta, convinto che il difensore spagnolo abbia colpito il pallone con una parte regolare del corpo. Le immagini confermano i dubbi: Gila interviene infatti con il petto e non con il braccio.
A quel punto entra in azione il VAR, che richiama Guida alla revisione al monitor. Dopo aver rivisto l’episodio, il direttore di gara cambia la propria decisione e revoca il calcio di rigore inizialmente assegnato all’Inter.
Una correzione fondamentale per il Milan, che evita così di concedere ai nerazzurri una possibile occasione per riaprire definitivamente la partita.
Carlos Augusto ammonito nel finale
L’ultimo provvedimento disciplinare arriva al 90′, quando Guida mostra il cartellino giallo a Carlos Augusto per un fallo ai danni di Hutchinson.
La stracittadina si chiude dunque con diversi episodi da moviola, ma soprattutto con un intervento decisivo della tecnologia: il VAR corregge la valutazione iniziale sul contatto tra Gila e il pallone, evitando al Milan di subire un rigore che non c’era.
Per i rossoneri, oltre alla soddisfazione per il 3-1 nel derby, resta anche il sospiro di sollievo per una decisione che avrebbe potuto cambiare il finale della partita.