HANNO DETTO
Capello sulla corsa Scudetto: «Allegri sa che la pressione fa brutti scherzi. L’Inter non è mai sembrata imbattibile e…»
Capello, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato così del Milan di Allegri e l’Inter di Chivu: ecco le sue parole
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha parlato così del Milan dopo la vittoria nel derby contro l’Inter e anche della squadra di Cristian Chivu che sembra soffrire della “sindrome da stracittadina”. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.
LA SINDROME DERBY E IL COMPITO DI CHIVU «Il margine a disposizione dei nerazzurri è rassicurante, ma a patto di ritrovare fin dalla sfida con l’Atalanta la vera versione della squadra, lontana dalla copia sbiadita vista contro i rossoneri e nel doppio scivolone europeo contro il Bodø/Glimt. L’Inter di quest’anno non è mai sembrata imbattibile, e i due derby persi in campionato rappresentano il vero ostacolo mentale. Chivu non deve commettere l’errore di limitarsi a gestire il vantaggio nel prossimo trittico di fuoco (Atalanta, Fiorentina e l’insidiosissima Roma). Al contrario, deve liberare la testa dei suoi giocatori: «Ragazzi, siamo i più forti: torniamo a dimostrarlo con serenità e divertendoci».
LA PRESSIONE SULLA CAPOLISTA E L’ARMA ALLEGRI «E il Milan? Se l’Inter torna a correre sui suoi ritmi, le speranze di sorpasso si azzerano aritmeticamente. Eppure, un maestro come Massimiliano Allegri sa bene che la pressione di dover vincere a ogni costo è tutta sulle spalle dei rivali e può giocare brutti scherzi. L’obiettivo dichiarato resta blindare la Champions League con largo anticipo, ma campioni fenomenali come Luka Modric sanno leggere i momenti cruciali della stagione e spingeranno per crederci fino all’ultimo chilometro».
IL PARALLELO STORICO: COME IL REAL DEL 2007 «Per i rossoneri, la missione sembra impossibile, ma la testa può spostare gli equilibri. Capello rivede nel Milan di oggi la situazione vissuta nella stagione 2006-07, quando festeggiò la Liga alla guida del Real Madrid beffando in volata il Barcellona di Ronaldinho e Messi. Una rincorsa clamorosa nata da un discorso nello spogliatoio del Bernabeu: «Siamo più forti del Barcellona, ne sono convinto: fatemi vedere che ho ragione. Se loro rallentano, li prendiamo». Allegri può imitarlo, Inter permettendo».
