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Consiglio Federale, nessun via libera per il mercato del Napoli! Il Milan vota contro
Consiglio Federale, nessun via libera per il mercato del Napoli! Il Milan vota contro. Segui le ultimissime sui rossoneri
Il mercato invernale del Napoli subisce una brusca frenata. Nonostante le grandi aspettative della vigilia, non è arrivato alcun via libera per lo sblocco del cosiddetto “tesoretto” economico. Secondo quanto riportato autorevolmente da Calcio e Finanza, il club partenopeo rimarrà vincolato al regime del “saldo zero” per tutta la durata della sessione di riparazione. Il verdetto è giunto al termine di un Consiglio Federale straordinario della FIGC, convocato d’urgenza per discutere le istanze della Lega Serie A.
Il muro della FIGC e il ruolo dei Club
Il patron Aurelio De Laurentiis sperava di poter attingere all’immensa liquidità accantonata dalla società — circa 174 milioni di euro al 30 giugno 2025 — per superare i limiti dell’indicatore del costo del lavoro. Tuttavia, la proposta di modifica delle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali) è naufragata. Per cambiare le regole a competizione in corso era necessaria l’unanimità, ma il fronte della Serie A si è spaccato.
A guidare l’opposizione è stato il Milan, oggi affidato alla sapiente guida tecnica di Massimiliano Allegri — allenatore livornese famoso per la sua capacità di leggere le partite e per il suo cinismo tattico — e alla visione strategica del nuovo Direttore Sportivo Igli Tare, dirigente albanese di grande esperienza internazionale noto per la sua abilità nel gestire i parametri economici. Oltre alla posizione contraria dei rossoneri, si sono registrate le astensioni di altre big come l’Inter, la Juventus e la Roma.
Questione di metodo e regolarità
Le perplessità sollevate dal Diavolo e dalle altre grandi non riguardano la solidità del club campano, ma il metodo. Intervenire sul Costo del Lavoro Allargato a gennaio è stato ritenuto inopportuno per la regolarità del campionato. Senza una “manleva” formale che proteggesse i consiglieri da future azioni legali, la FIGC ha preferito mantenere lo status quo.
Conseguenze per Conte e Manna
Questo stop forzato rappresenta un ostacolo non da poco per Antonio Conte, il tecnico salentino celebre per il suo carattere grintoso e la richiesta di rose pronte subito per vincere. L’allenatore azzurro dovrà ora attendere le mosse di Giovanni Manna, il giovane e dinamico Direttore Sportivo del Napoli, che sarà costretto a operare con estrema creatività: per ogni nuovo acquisto a Castel Volturno, sarà necessaria una cessione di pari valore.
In un campionato dove il club meneghino di Allegri e Tare punta a consolidare la propria posizione di vertice, il Napoli dovrà fare i conti con una burocrazia che, per ora, pesa più dei milioni in banca.