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Milan Fiorentina, incubo viola dai calci d’angolo per i rossoneri. Il dato
Milan Fiorentina, incubo viola dai calci d’angolo per i rossoneri. Il dato. Segui le ultimissime sui rossoneri
Il Milan sta vivendo una stagione di grandi cambiamenti, ma alcuni fantasmi tattici sembrano riemergere nei momenti meno opportuni. Secondo i dati statistici forniti da Opta (autorevole fonte di analisi sportiva), è emerso un dato allarmante riguardante la fase difensiva dei rossoneri sui calci piazzati. Nello specifico, due dei tre gol subiti dal Diavolo sugli sviluppi di calcio d’angolo in questo campionato sono arrivati proprio contro la Fiorentina.
La Fiorentina diventa il tabù sui calci piazzati
La maledizione dei corner contro i viola ha radici precise. Il primo episodio risale al match di andata del 19 ottobre, quando Robin Gosens, esterno tedesco dotato di grande inserimento e tempismo aereo, trafisse la retroguardia del club meneghino. La storia si è ripetuta recentemente con la rete di Pietro Comuzzo, giovane difensore emergente della Viola, abile nel gioco acrobatico e nella scelta di tempo, che ha evidenziato ancora una volta le lacune dei rossonerinella marcatura a zona o a uomo all’interno dell’area di rigore.
Il compito di Massimiliano Allegri: blindare la difesa
Questi numeri sono finiti immediatamente sul taccuino di Massimiliano Allegri. L’ allenatore del Milan, tecnico livornese famoso per la sua maniacale attenzione alla fase difensiva e al “corto muso”, non può tollerare simili disattenzioni. Per un allenatore che ha costruito i suoi successi sulla solidità e sulla capacità di non concedere nulla agli avversari, subire il 66% dei gol da corner contro una singola squadra è un campanello d’allarme che richiede correzioni immediate a Milanello. Allegri è già al lavoro per registrare i meccanismi e restituire quella impermeabilità che i tifosi si aspettano.
La visione di Igli Tare per un Diavolo più fisico
In tribuna, anche Igli Tare ha preso nota di queste difficoltà. Il Direttore Sportivo del Milan, dirigente albanese dal grande carisma ed esperto nella costruzione di rose fisiche e competitive, sa bene che per vincere i campionati serve centimetri e cattiveria agonistica nelle palle inattive. Non è escluso che Tare, durante le prossime sessioni di mercato, possa intervenire per regalare ad Allegri difensori con una maggiore struttura fisica, capaci di dominare l’area di rigore e azzerare i pericoli derivanti dai tiri dalla bandierina.
In conclusione, sebbene il Milan stia mostrando sprazzi di grande calcio, la gestione dei calci d’angolo resta il tallone d’Achille da sanare. Con la guida tecnica di Allegri e la strategia societaria di Tare, l’obiettivo è trasformare questa debolezza in un punto di forza per il prosieguo della stagione.