Torino-Milan, all’andata fu l’ultima di Montella: cosa è cambiato da quell’anonimo 0-0

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Milan-Torino dell’andata sanciva la fine del lavoro di Vincenzo Montella sulla panchina rossonera, dopo di lui Gattuso il quale ha saputo fare grandi cose nonostante il rendimento altalenante

Era il 26 Novembre 2017, il Milan affrontava in casa il Toro per quella che sarebbe stata l’ultima gara di Vincenzo Montella sulla panchina rossonera. Uno 0-0 anonimo, senza particolari spunti interessanti, qualche occasione a vuoto per Kalinic che mandava in frantumi il progetto Montella, secondo il tecnico in grande crescita. Il Milan scendeva in campo completamente bloccato nella testa e nelle gambe, prova ne sia la gran fatica messa in campo da Gattuso per sbloccare psicologicamente una situazione che aveva del paradossale, guardando i nomi dei giocatori. Il cambiamento conseguente non è stato facile, i primi risultati hanno messo in dubbio la consistenza tecnica di Gattuso portando addirittura a pensare ad un clamoroso ritorno di Montella dopo il pari di Benevento e le sconfitte con Rijeka, Verona ed Atalanta. Poi improvvisamente quel lampo di Cutrone nei tempi supplementari del Derby di Coppa Italia, il Milan decolla finalmente, quasi a recuperare il quarto posto Champions, ad oggi distante ancora 8 punti. Gattuso ha compiuto un percorso straordinario anche in Europa League mettendo in difficoltà l’Arsenal, ora però con il Toro che incombe, se facciamo un salto indietro alla gara dell’andata, numeri alla mano vediamo un Milan che a livello di goal ha gli stessi problemi di Novembre e a livello di numeri una grande parte centrale di stagione gestita da Gattuso, con finale decisamente in deficit fisico e psicologico. La squadra sembra aver mollato sul più bello, dopo che per un lungo periodo l’entusiasmo tornava a regnare sia a Milanello che sul volto dei tifosi presenti allo stadio.

Mercoledì sera la trasferta di Torino, la squadra di Mazzarri sta bene, è in ripresa, Gattuso dovrebbe schierare Cutrone questa volta al posto di Kalinic, in difesa torna Bonucci contro una squadra che malgrado tutto è ancora in lotta per l’Europa League, in virtù dei 46 punti, meno 5 dalla Fiorentina, settima in classifica.

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