Taarabt-Redknapp: che duello al Qpr!

© foto www.imagephotoagency.it

Sinbad il marinaio, così soprannominato dal grande Carlo Pellegatti, è stato un giocatore in grado di stupire tutti durante la sua militanza in rossonero nel giorone di ritorno della stagione scorsa eppure oggi si trova al centro di una diatriba particolarmente discussa con il suo attuale allenatore Harry Redknapp. Il riferimento non può che andare a lui, Adel Taarabt, il 25enne marocchino messosi in luce al suo arrivo al Milan a gennaio ma rientrato in estate al Queens Park Rangers, nel clima freddo della Premier League.

Esplodono in Inghilterra i giornali riguardo al botta e risposta continuo tra Taarabt e Redknapp causato da un girovita apparentemente abbondante dell’ex numero 10 milanista tale da renderlo in sovrappeso e non ritrovarsi in condizioni di giocare. “Il peggior professionista che abbia mai incontrato” – sono in sintesi le parole del tecnico che secondo lui sarebbe troppo grasso da non potersi nè allenare nè giocare ma la risposta di Adel si è vista subito attraverso uno spogliarello concesso ai fotografi per dimostrare di non avere assolutamente preso quei venti chili in più rispetto al suo peso forma. “Il mio peso forma è sempre stato fra gli 84 e gli 86 kg e ora sono 85, ovvero un chilo in meno di quand’ero in prestito al Milan” – la replica netta di Sinbad il quale ha dalla sua parte l’affetto dei tifosi del Qpr già schierati a suo favore.

Dietro a questa lite senza esclusione di colpi, sembra esserci qualcosa di più delle motivazioni legate al sovrappeso di Taarabt. Stando a quanto riportato dal The Independent, ci sarebbe la scelta dell’allenatore di non mandarlo neanche in panchina in occasione della partita contro il Liverpool, vinta poi dai Reds per 3-2, scatenando la rabbia del giocatore uscito dalla riunione pre-partita (e forse anche dallo stadio) senza riferire niente a nessuno. Da qui i nervi sono saltati anche a Redknapp, pieno di parole pesanti e col dito puntato nei confronti dei comportamenti di Taarabt.

In attesa di scoprire come proseguirà questa telenovela, c’è solo da augurarci che il tutto possa concludersi piacevolmente a favore di un professionista che ha lasciato un buon ricordo in maglia rossonera.

 

 

 

 

 

 

 

Articolo precedente
Muntari: “Verona può essere stata la svolta per la nostra stagione”
Prossimo articolo
Milan, lascia stare i giovani e concentrati sui parametri zero