“Special guest” di Roma-Milan: le mani

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Pare inarrestabile l’altalena di risultati del Milan di Inzaghi, che al cospetto della lupa guadagna un punto meritato sul piano del gioco, quanto discusso su quello degli episodi. Con i giallorossi, due i baluardi salva Diavolo; sugli scudi il sempre più convincente Diego Lopez, che sta letteralmente cancellando il brutto scivolone del Tardini a suon di prestazioni sul livello della sua fama. Con la Roma l’ex merengue si è prodigato soprattutto in uscite, a volte un pò avventate, e in smanacciate, sempre gradite alla retroguardia nelle situazioni ostiche di palla inattiva. Nel finale è lucido nel momento cruciale dell’incursione di Gervinho in area di rigore rossonera: il punto guadagnato é gran parte merito suo.

L’altro torracchione della gara di ieri sera si chiama De Jong; impreviste soprattutto le dinamiche con cui lo è stato. L’olandese, reo di un evidente tocco di braccio nella sua area di rigore e sfuggito al direttore di gara Rizzoli, sarebbe dovuto essere sanzionato con un rosso diretto e il calcio di rigore pro Roma. Nulla di tutto ciò, per buona sorte del Milan, con però chiaro condizionamento dell’incontro, e un tentativo dello stesso Rizzoli di rimettere le cose sui binari, l’espulsione molto dubbia di Armero nella ripresa. Natale è alle porte: la dea bendata ha già portato il suo regalo ai rossoneri.

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