News
Sassuolo Milan, Leao il fantasma del Mapei Standium: i suoi numeri nel naufragio rossonero
Sassuolo Milan, Leao prosegue nel suo pessimo momento e i numeri lo certificano anche nella sconfitta rossonera del Mapei Stadium
Il Milan di Massimiliano Allegri esce dal Mapei Stadium con le ossa rotte, ma è la prestazione di Rafael Leao a sollevare i dubbi più profondi sull’attuale tenuta della squadra. Il portoghese, rimasto in campo per 59 minuti prima di essere sostituito, ha offerto una prova incolore, certificata da un voto di 6.0 che appare quasi generoso rispetto all’impatto nullo avuto sulla gara. Leao è parso un corpo estraneo alla manovra, incapace di accendere la luce in un attacco che ha confermato tutte le sue attuali difficoltà.
I numeri offensivi sono specchio di una serata anonima: tiri totali: 1, Goal previsti (xG): 0.05, tiri in porta: zero. In quasi un’ora di gioco, il numero 10 rossonero ha cercato la conclusione solo una volta dalla lunga distanza, senza mai inquadrare lo specchio della porta. Ancora più preoccupante è il dato relativo alla sua pericolosità nell’area di rigore: solo 2 palloni toccati nell’area avversaria e nessuno dei suoi proverbiali dribbling riusciti. Un dato surreale per quello che dovrebbe essere il trascinatore tecnico della formazione di Allegri.
Sassuolo Milan, regia assente e poche fiammate nella progressione
Anche in fase di costruzione, l’apporto di Leao è stato ai minimi termini. Il portoghese non ha collezionato nessun passaggio chiave, registrando un valore di Assist previsti (xA) di appena 0.01. Nonostante i 2 passaggi in area tentati, la sua efficacia nei cross è stata nulla: «0/2 (0%)». Con soli 21 palloni toccati in totale, il suo coinvolgimento nel gioco è stato estremamente limitato, evidenziando una difficoltà cronica nel ricevere palla in zone pericolose: «Passaggi riusciti nel terzo finale: 5/7 (71%)».
In fase difensiva, Leao ha mostrato un barlume di impegno vincendo il 100% dei contrasti aerei (2/2) e recuperando 3 palloni, ma il bilancio complessivo resta pesantemente negativo. La sua sostituzione dopo meno di un’ora di gioco è il segnale evidente di una gestione, quella di Allegri, che non riesce più a far brillare la sua stella polare. Con una qualificazione in Champions da blindare, il Milan non può permettersi un Leao così distante dal cuore del gioco.