Rifinanziamento, Fassone ha la soluzione…a lungo termine

Fassone
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Marco Fassone ha avviato i contatti con Jefferies. L’amministratore delgato rossonero ha la soluzione per saldare il debito

Ad ottobre è fissata la scadenza per il saldo del debito contratto con il fondo Elliott. I rossoneri devono restituire il prestito al gruppo americano per evitare un clamoroso cambio di proprietà ad un anno circa dall’arrivo di Yonghong Li. Marco Fassone, che nelle scorse settimane non è riuscito a concretizzare i contatti con Highbridge, potrebbe aver trovato una soluzione spalmando il rifinanziamento su cinque anni.

LUSTRO – I 303 milioni di euro da restituire più gli interessi al momento rappresentano il problema più importante del club di via Aldo Rossi. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di La Repubblica, l’amministratore delegato del Milan avrebbe avviato i dialoghi con la banca Jefferies: l’obiettivo è ricevere il rifinanziamento da restituire entro il 2023. In questo modo i rossoneri riuscirebbero a dilazionare nel tempo i pagamenti passando dai circa 300 milioni da restituire ad ottobre (ad Elliott) ai circa 400 milioni da ridare a Jefferies tra un lustro.

UEFA – L’idea è quella di riportare il bilancio in attivo nei prossimi anni in modo da non subire il peso del prestito. La qualificazione in Champions League nella stagione 2018/2019 (o meglio ancora quest’anno) dovrebbe ridare nuova linfa alle casse milaniste. Il potenziale accordo con Jefferies, inoltre, potrebbe condizionare positivamente anche l’ultimo parere del Uefa atteso per i primi giorni di marzo.

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