HANNO DETTO
Ramazzotti parla della volontà di Nkunku: «Non ha mai voluto lasciare il Milan. Ha faticato all’inizio, poi…»
Ramazzotti, su La Gazzetta dello Sport, parla così di Nkunku e la sua volontà di non lasciare il Milan durante il mercato invernale
L’avventura di Christopher Nkunku in rossonero non era iniziata sotto i migliori auspici. Arrivato a Milano dopo un’estate complicata ai margini del Chelsea, il francese ha dovuto faticare per trovare la condizione e scalare le preferenze di Massimiliano Allegri. Come riportato da Andrea Ramazzotti su La Gazzetta dello Sport: «Nkunku ha faticato all’inizio della sua avventura al Milan: la coppia di attaccanti titolari di Allegri era composta da Leao e Pulisic e lui era arrivato a corto di preparazione». Tra infortuni con la nazionale e un digiuno realizzativo preoccupante, i primi mesi sono stati avari di soddisfazioni, con un solo gol segnato in Coppa Italia contro il Lecce.
La musica è cambiata radicalmente a fine dicembre, quando la doppietta contro l’Hellas Verona ha segnato l’inizio di una nuova era. Da quel momento, il numero 11 ha cambiato marcia, diventando il terminale offensivo più prolifico della squadra.
Ramazzotti, i numeri della rinascita e il no al mercato
Il rendimento recente di Nkunku è impressionante e ha permesso al Milan di mantenere il fiato sul collo della capolista. «Da allora Nkunku ha firmato cinque reti nelle ultime sei partite di campionato disputate: ha approfittato alla grande delle non perfette condizioni fisiche di Leao e Pulisic» spiega Ramazzotti.
La determinazione del francese è stata evidente anche fuori dal campo, dove ha respinto ogni sirena di mercato. Nonostante le ricche offerte dalla Turchia e il possibile arrivo di Mateta (poi sfumato), Christopher non ha mai vacillato. Ora, dopo aver steso il Bologna, è lui l’uomo copertina che tiene i rossoneri a soli -5 dall’Inter di Cristian Chivu. Nkunku vuole continuare a segnare per la classifica e per motivi personali: «Si gode il momento e spera di gonfiare altri palloncini per far felice suo figlio che ama vederlo esultare così».