Pronti-via, gli errori che il Milan non può ri-commettere

Champions
© foto www.imagephotoagency.it

Ripensare agli errori di Montella per ripartire subito forte. Gattuso deve già caricare l’ambiente per i primi due big match

Sono tutti concordi nel dire che la scorsa stagione è stata seriamente compromessa dall’avvio disastroso nella gestione Montella. Dopo la facile vittoria contro il Crotone i rossoneri si sono sfaldati: tre punti sudati in casa contro il Cagliari, una batosta all’Olimpico contro la Lazio poi il buio profondo. Sono stati due principalmente gli errori commessi dall’aeroplanino e dalla squadra ad inizio stagione: la mancanza di un modulo fisso e l’immaturità negli scontri diretti per la Champions League.

MODULO – Gennaro Gattuso fin dalla trasferta del San Paolo dovrebbe ripartire dal 4-3-3 dello scorso anno. L’assenza di Hakan Calhanoglu verrà compensata dall’avanzamento di Jack Bonaventura che tornerà nel suo ruolo naturale. Ricomincaire da uno schema collaudato aiuterà la squadra a trovare le certezze tattiche per evitare la confusione nata con Montella. Semmai i dubbi potrebbero subentrare dalle prossime giornate: sullo sfondo c’è un’ipotesi 4-2-3-1 con Calha trequartista, Bonaventura o Castillejo sull’esterno sinistro e Bakayoko-Kessie in mediana. Ringhio saprà trovare la quadratura giusta in tempi ristretti dando un ruolo preciso ai giocatori di talento (in questo senso Calhanoglu lo scorso anno ha risentito più di tutti della confusione tattica delle prime partite).

BIG MATCHMontella riuscì a perdere tutti gli scontri diretti contro le avversarie Champions compromettendo di fatto fin da subito la stagione. Quest’anno bisognerà giocare con più maturità i big match: non è necessario strafare al San Paolo con un aversario nettamente superiore, ma giocare con saggezza.

Se torniamo indietro alla scorsa stagione ritroviamo due sconfitte contro Inter e Roma frutto di inesperienza più che di inferiorità tecnica. Anche il 4-0 contro la Lazio era evitabile e alla lunga – al ritorno vinse il Milan – si è dimostrato una mazzata psicologica non indifferente. Contro Napoli e Roma non bisogna assolutamente perdere e, magari con un po’ di catenaccio e grinta, portare a casa anche una vittoria contro i giallorossi. È necessario entrare nell’ottica già dai prossimi giorni che queste partite sono da dentro o fuori se si vuole andare in Champions League.

Articolo precedente
Higuain MilanelloMilan, tocca a te: la Lazio e l’Inter ti aspettano
Prossimo articolo
Gattuso AncelottiMilan, le ultime sui ballottaggi per l’11 titolare al San Paolo