Pioli: «Ibra voleva il cambio, ma questa volta non l’ho ascoltato»

© foto Stefano Pioli, tecnico del Milan - foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Intervistato al termine del match ai microfoni di Sky Sport, Stefano Pioli ha parlato del risultato del derby

Intervistato al termine del match da Sky Sport, Stefano Pioli ha commentato la vittoria dei rossoneri a San Siro contro l’Inter: «Avevo già detto che il risultato di oggi non cambiava niente e non sarebbe stato determinante né in un senso né nell’altro. Siamo contenti perché abbiamo battuto una squadra forte che ha saputo metterci in difficoltà e siamo felici per i nostri tifosi».

Su Leao: «Sono rimasto sorpreso che nessuno si aspettasse Leao. Abbiamo sempre giocato con un esterno di gamba a destra e un attaccante a sinistra. È un giocatore che strappa, ci prendiamo dei rischi per non portare l’Inter vicino alla nostra area di rigore».

Sugli obiettivi: «A me piace pensare positivo, mi ritengo ottimista però ci sono 3 o 4 squadre che sulla carta sono avanti perché hanno investito di più. Chiaro che dobbiamo essere ambiziosi perché siamo il Milan, ma credo che il campionato sarà molto difficile e ci sono almeno 7 squadre da battere per la Champions».

Su Ibrahimovic: «Era molto stanco, mi ha anche chiesto il cambio, ma questa volta sono stato io a non ascoltarlo. Complimenti a lui e ai miei giocatori perché oggi abbiamo battuto una squadra veramente forte, stiamo crescendo. Con Ibra c’è stima e fiducia reciproca».