Piatek al Milan, tutta la dirigenza al completo in sede: ecco quando la firma

Piatek moglie
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Il giorno decisivo: Piatek è atteso per questo pomeriggio a Milano per definire il proprio passaggio in rossonero, ecco cosa manca

Potrebbe essere oggi o domani il tanto atteso Piatek Day, il giorno in cui Krzysztof Piatek, centravanti polacco classe ’95, verrà ufficializzato nuovo centravanti del Milan. Ieri il numero 9 del Genoa era presente allo stadio Marassi per assistere alla gara che coinvolgeva il proprio passato e il proprio futuro (Genoa-Milan) riuscendo a smarcarsi dalle telecamere e microfoni dei cronisti fino al termine della gara quando è stato avvistato fuori dallo stadio per raggiungere la propria autovettura dopo aver salutato negli spogliatoi i propri ex compagni. Perché il trasferimento del centravanti polacco in rossonero si possa definire occorre però aspettare di capire quali siano le contropartite tecniche che il Genoa riceverà da Leonardo: sfumati Plizzari e Bertolacci potrebbero essere Laxalt e un elemento della Primavera (Tsadjout?) i giocatori coinvolti.

Il valore complessivo dell’operazione sarà di 35 milioni di euro, una cifra giudicata sufficiente per entrambe le parti e che non si svilupperà attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto ma porterà ad un trasferimento direttamente a titolo definitivo di Piatek al Milan. Intanto all’interno della sede di Casa Milan, in via Aldo Rossi a Milano, è presente la dirigenza al completo (da Maldini e Leonardo passando per Gazidis e Scaroni) il che lascia presupporre che per l’arrivo di Piatek a Milano sia questione di ore se non di minuti. Una volta definito il passaggio di Krzysztof Piatek dal Genoa al Milan, Higuain lascerà ufficialmente Milanello per approdare al Chelsea del suo mentore Maurizio Sarri concludendo definitivamente la propria drammatica avventura in rossonero. Resta tuttavia ancora qualche dubbio sulla continuità della numero 9 milanista: Piatek infatti starebbe pensando di non voler correre il rischio di ereditare la “maledizione” della maglia che fu di Inzaghi e potrebbe anche optare per indossare la numero 26 avuta nei suoi anni formativi in Polonia.