Genoa-Milan, assenza di Higuain pronosticabile ma spunta un retroscena

Higuain
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Milan senza Higuain per la gara di Genova, l’argentino non convocato come era evidente ma spunta un retroscena decisamente interessante

Milan ed Higuain ai saluti, la mancata convocazione per la gara di Genova è un chiaro ed evidente segnale di addio, ammesso in qualche modo anche da Gattuso nella conferenza stampa di ieri. Tuttavia c’è un particolare molto interessante legato a tutta questa vicenda, ovvero una ricostruzione dei fatti che il Corriere della sera ha voluto specificare per mettere in chiaro le cose sulle reali dinamiche di queste ore. Secondo il Corriere ci sarebbe stata una sorta di ammutinamento da parte dell’argentino. Convocato nell’ufficio di Gattuso, il giocatore avrebbe chiesto al tecnico di non essere convocato perché non se la sentiva. Gattuso che per mesi ha difeso Higuain, si aspettava un addio diverso, più maturo e professionale. Un atteggiamento che oltre alla delusione avrebbe scatenato l’ira da parte del tecnico rossonero, deciso comunque a rimanere calmo e lucido per pensare al meglio alla gara di Genova, in virtù della sconfitta della Lazio contro il Napoli. Il quarto posto è lì, bello e disponibile, bisogna andare a prenderselo battendo la squadra di Prandelli, per scavalcare la Roma che al momento occupa la quarta posizione con 33 punti.

GATTUSO PREOCCUPATO- Serio e teso Gattuso alla conferenza stampa di vigilia, c’è poco da scherzare data la situazione di grande incertezza e la necessità di portare a casa 3 punti, senza commettere più errori. Una cosa è certa, la sincerità e la trasparenza del tecnico sono doti che al momento lo pongono tra i primi al mondo, un esempio di ciò che bisognerebbe raccontare prima di un match così importante: «E’ stato uno dei più brutti allenamenti della mia gestione per queste voci. La squadra è preoccupata e la rifinitura non è stata il massimo. Voglio vedere disponibilità e impegno. Higuain adesso non era pronto ed è stato giusto non convocarlo. Deluso? Non sono deluso. Ho fatto di tutto e lui si è comportato bene nei miei confronti. Accetto la scelta, è successo anche con Bonucci. Certo lui poteva fare di più e noi per metterlo nelle migliori condizioni. Higuain un peso? Io non mi libero di nessun peso. Ovvio poi della partita in conferenza non si parla ma ci sono 100 domande su Higuain. Non dobbiamo perdere energie in queste situazioni. Senza Higuain ci compattiamo? Cambiamo anche l’interpretazione del ruolo a seconda di chi lo sostituisce. Il Pipita ha attaccato pochissimo la profondità da quando è qui».