Petraroli: «Cutrone sta conquistando la Fiorentina, Rebic rimpianto viola»

© foto Instagram @luciapetraroli

Abbiamo intervistato in esclusiva Lucia Petraroli, giornalista molto informata sulla Fiorentina. Rebic, Cutrone e Commisso i temi principali

Milan e Fiorentina si incroceranno tre volte in questi giorni. La prima partita è stata quella pareggiata al Franchi sabato sera, seguiranno (date da definirsi a causa dell’emergenza coronavirus) gli scontri delle selezioni femminili in Coppa Italia e in campionato. Abbiamo intervistato per l’occasione Lucia Petraroli (@luciapetraroli) giornalista informata sull’ambiente viola.

Sabato la Fiorentina è riuscita a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Che giudizio dai al secondo tempo del Milan?

«Diciamo che la partita ha visto protagoniste entrambe le squadre, un tempo per uno, dove il Milan intraprendente si è visto soprattutto nel primo tempo, nel secondo ci ha messo lo zampino Rebic con il sesto gol in 6 gare. Poi  la Fiorentina è rimasta in 10, con Dalbert espulso, e ha fatto la partita e sfiorato la vittoria».

– Fiorentina-Milan ha lasciato diversi strascichi di polemiche per alcuni episodi arbitrali. Che idea ti sei fatta?

«Gli episodi incriminati sono il gol annullato ad Ibra, il rosso a Dalbert è il rigore per la viola. Partita complicata dal punto di vista arbitrale, dove le polemiche non sono mancate. Sono soprattutto i milanisti a farsi sentire sul rigore assegnato per fallo su Cutrone, ma anche i viola avrebbero da discutere, per esempio la prima rete di Rebic è viziata da un fallo commesso in precedenza. Calvarese ha avuto più di qualche dubbio in azioni importanti. La discrezionalità fa confusione più di quanta già che ne sia».

– Le prestazioni di Cutrone e Rebic sono state positive. Potrebbero esserci dei rimpianti per averli ceduti rispettivamente da parte di Milan e Fiorentina?

«Cutrone è frutto del vivaio milanista, dopo un periodo di inattività al Wolverhampton, si sta imponendo nella Fiorentina, vedi il rigore procurato per la viola proprio nella gara contro il Milan. Bello il suo saluto a fine gara alla tifoseria rossonera. Il legame è molto stretto, chissà magari in un futuro se farà bene potrà tornare a casa, sta a lui. Viceversa questo Rebic ai viola fa pensare eccome, ci asciughiamo le lacrime con il 50% che spetta ai viola sulla futura rivendita».

La partita del Milan Femminile contro la Fiorentina è stata rinviata a causa dell’emergenza coronavirus. Cosa ti aspetti dalla partita di ritorno di Coppa Italia e dalla lotta per la Champions in campionato?

«In attesa di capire la data di recupero, molto dirà questo big match in merito a quella che è la lotta Champions. È vero mancano ancora 7 giornate, è presto per parlare di spareggio, però la classifica dice Viola e Milan sono entrambe in classifica in seconda posizione con 35 punti ed una gara in meno. L’andata decretò un pareggio, oggi le
rossonero sono forti di 4 successi consecutivi, ma la viola sarà molto motivata dopo la vittoria in rimonta nella sfida di andata della Coppa Italia di un paio di settimane fa vinta per 2-1».

Come valuti l’operato di Commisso alla Fiorentina? Viste le molte critiche ricevute da Elliott, sarebbe stato un bene per il Milan avere un presidente come Commisso?

«Rocco Commisso è un uomo che con il suo grande entusiasmo è riuscito prima di tutto dopo tanto tempo a riportare a Firenze la passione sopita. Il patron viola si è fatto coinvolgere totalmente dal progetto Fiorentina tanto che è già al suo settimo viaggio in Italia da giugno scorso quando comprò il club dalla Famiglia Della Valle, di cui l’ultimo viaggio della durata di quasi un mese. In breve tempo ha fatto un mercato invernale di 70 milioni, porta avanti la questione stadio nuovo, cerca di portare una sede della Lega Seria A in America e cerca di farsi sentire in Italia in questioni importanti quali le questioni arbitrali.

Ricordiamo che il magnate italo americano ha un grande business in USA, la sua Mediacom è quinta azienda fornitrice di Tv via cavo con 5 miliardi di patrimonio. Mediacom gli ha permesso dopo sessant’anni di dedicarsi oggi alla sua più grande passione il calcio, con i suoi New York Cosmos e Fiorentina. Direi che il lavoro che sta facendo è ottimo. Prima della viola c’era l’intenzione di comprare il club rossonero, io mi limito a dire che sono contenta abbia scelto Firenze».