HANNO DETTO
Palmeri difende gli arbitri: «Nessun favore all’Inter, ma per il Milan la situazione è differente. Ecco cosa penso»
Palmeri interviene sul caso Lecce Inter e sulle polemiche arbitrali: analisi sulle accuse di favoritismi, con il Milan tirato in ballo
Il Lecce affronterà l’Inter mercoledì sera a San Siro in piena emergenza disciplinare. Contro l’Inter, la formazione salentina dovrà infatti rinunciare a tre giocatori squalificati, assenze che hanno immediatamente alimentato polemiche e sospetti sui social, con accuse di presunti favoritismi arbitrali legati anche alla corsa scudetto del Milan.
Nel dettaglio, Ylber Ramadani, mediano titolare del Lecce, è stato ammonito contro il Parma quando era in diffida, facendo così scattare la squalifica automatica. Lameck Banda è stato invece espulso per un intervento duro e pericoloso ai danni di Enrico Delprato, decisione confermata dopo il controllo VAR. Infine Kialonda Gaspar, difensore centrale, ha rimediato il secondo cartellino rosso nei secondi finali per una reazione su Lorenzo Pellegrino, già a terra dopo un precedente fallo.
Le espulsioni hanno generato un acceso dibattito online, con alcuni tifosi che hanno parlato apertamente di favori alla squadra di Cristian Chivu. Accuse che hanno chiamato in causa anche il Milan, in lotta per il titolo, e che hanno spinto Tancredi Palmeri, volto di Sportitalia, a intervenire in maniera netta.
Secondo il giornalista, i provvedimenti disciplinari sono corretti e parlare di favoritismi rappresenta una forzatura, soprattutto se collegata alla corsa scudetto dei rossoneri. Un intervento che ha ulteriormente acceso il confronto tra tifoserie, riportando al centro il tema delle polemiche arbitrali e della pressione mediatica nelle fasi decisive della stagione.
ARBITRAGGIO – «Cioè ho letto accuse di favoritismi all’Inter anche per il rosso a Gaspar al 93’. Al secondo 1.32. Cioè gli dà un calcio in pancia! Ma voi non state bene ve lo dico sul serio, lo scudetto del Milan non vale ammantarsi così di ridicolo».