HANNO DETTO
Nesta ricorda gli anni in rossonero: «Con Seedorf sfiorammo la rissa. Istanbul è stata una delle serate più brutte della mia vita»
Nesta ricorda gli anni in rossonero a Dazn. Tra gli estratti delle sue parole a Dazn anche gli aneddoti su Seedorf e la finale di Istanbul
In occasione dei suoi 50 anni, compiuti nel mese di marzo, Alessandro Nesta è stato protagonista di una lunga intervista ai canali di DAZN, all’interno del programma Giorgia’s Secret condotto da Giorgia Rossi. L’ex difensore del Milan e della Nazionale Italiana ha raccontato aneddoti legati allo spogliatoio rossonero e ai momenti più intensi della sua straordinaria carriera.
IL RAPPORTO CON SEEDORF – «Compagno che non ho sopportato? Siamo talmente amici che posso dirlo: io con Clarence (Seedorf, ndr) ho avuto veramente dei periodi dove abbiamo rischiato di picchiarci, almeno tre volte. Lui ha un carattere molto forte e là dentro ci siamo scontrati all’inizio: lui diceva bianco e io dicevo nero. Poi invece, dopo la terza volta, siamo diventati amici per la pelle».
Nesta ha spiegato come i contrasti iniziali con Clarence Seedorf si siano trasformati nel tempo in una profonda amicizia, nata proprio dal rispetto reciproco maturato all’interno dello spogliatoio del grande Milan di quegli anni.
IL DRAMMA DI ISTANBUL – «Istanbul è stata una delle serate più brutte della mia vita calcistica: mi ha ucciso, per mesi ho dormito male e per mesi ci pensavo ogni volta che aprivo gli occhi la mattina. È stata veramente tosta: però capita e poi anche per la giornata più brutta che puoi avere, ti capita una rivincita. L’importante è che quando ti ricapita devi esserci e stare sul pezzo: perciò è andata come doveva andare».
Le parole dell’ex difensore raccontano tutto il peso della finale di Champions League persa contro il Liverpool a Istanbul, una ferita rimasta aperta a lungo ma poi rimarginata con la successiva rivincita europea.