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Modric firma il successo di misura a Pisa: il croato mantiene vivo il sogno scudetto per il Milan
Modric salva il Diavolo in una serata complicatissima, grazie a una perla del fuoriclasse balcanico che regala tre punti vitali per la rincorsa scudetto
Il Milan espugna l’Arena Garibaldi, ma la vittoria contro il Pisa è arrivata dopo una sofferenza inaspettata. La squadra di Max Allegri, allenatore livornese di grande esperienza tattica, ha faticato a scardinare il muro toscano. Solo una giocata individuale ha evitato un altro passo falso dopo quello dell’andata, permettendo ai rossoneri di attendere con fiducia l’esito del big match tra Inter e la Juventus.
A togliere le castagne dal fuoco è stato Luka Modric, il leggendario centrocampista croato già Pallone d’Oro. All’85’, il numero dieci ha trasformato una partita bloccata in una vittoria d’oro. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il contributo del campione ex Real Madrid è stato ancora una volta decisivo: senza il suo guizzo, le speranze tricolori del Diavolo si sarebbero probabilmente infrante contro l’undicesima forza del campionato.
Record storico per il numero 10 rossonero
Oltre al peso specifico dei tre punti, la rete di Modric entra negli annali. A 40 anni e 157 giorni, il fuoriclasse è diventato il terzo marcatore più anziano della storia della Serie A, seguendo le orme di icone come Alessandro Costacurta e Zlatan Ibrahimovic. Sebbene il tecnico possa sorridere per il ventitreesimo risultato utile consecutivo, resta l’ombra di una prestazione opaca contro le squadre della parte destra della classifica.
La soddisfazione di Allegri nel post-partita
Intervistato dai microfoni di DAZN, Max Allegri ha espresso parole di profonda stima per il suo numero dieci. L’allenatore ha voluto sottolineare che, al di là delle doti tecniche indiscutibili, ciò che rende unico il croato è la sua determinazione nel voler raggiungere il risultato a ogni costo. Secondo il tecnico, la rete è stata il frutto di una combinazione perfetta tra classe cristallina e forza caratteriale.
Allegri ha poi concluso spiegando che l’intera rosa dovrebbe trarre ispirazione dalla sua incredibile dedizione al lavoro. Ha definito il giocatore come un esempio di umiltà rara, sottolineando quanto sia fondamentale per i calciatori più giovani del gruppo osservare e apprendere quotidianamente da un professionista di tale caratura durante le sessioni di allenamento.