Milan, buone notizie: Yonghong Li ha pagato la seconda rata

Yonghong Li
© foto www.imagephotoagency.it

E’ arrivata nella giornata di ieri il versamento della seconda rata di 6,8 milioni per il nuovo aumento di capitale. Dopo il pagamento dei precedenti 10 milioni, Li lancia un altro messaggio ai tifosi rossoneri

Come riportato stamattina dalla Gazzetta Dello Sport, nella giornata di ieri  Yonghong Li ha versato 6,8 milioni per l’aumento di capitale, dopo la prima erogazione di 10 milioni del 5 aprile scorso. In attesa del pagamento dei rimanenti 21 milioni entro giugno, questa rappresenta un’ ottima notizia per i tifosi rossoneri e il mondo Milan. Il presidente rossonero ha manifestato tutte le sue intenzioni nella puntualità del pagamento, dimostrando grande affidabilità e garanzie economiche. La sensazione è che l’intero pagamento dell’aumento di capitale, con tutte le rate annesse, voglia essere integralmente ricoperto da Li, senza la necessità di reclamare un nuovo prestito da Elliott. Il fondo americano tra l’altro nella prossima assemblea dei soci del 2 maggio, concederà una posticipazione della scadenza per quanto riguarda il rimborso del prestito di 54,3 milioni, agevolando di fatto la vita al Milan, che avrà in questo modo maggior potere sul mercato estivo.

Cambio in società?- Elliott inoltre, dopo aver manifestato grande interesse per le sorti del Milan, ha lasciato presumere eventuali cambiamenti nell’assetto societario dei rossoneri. Se la figura di Marco Fassone non è in discussione, forte dell’illimitata fiducia riposta in lui da parte del fondo americano, non si può dire lo stesso di Massimiliano Mirabelli. Il direttore sportivo milanista è infatti stato ultimamente messo in discussione, dato il rendimento della squadra, dalla proprietà cinese e dal fondo americano, giungendo addirittura all’ipotesi di affiancamento di una figura esperta che lo assista nella gestione sportiva della squadra.

Ad ogni modo questi sono tutti segnali che il Milan non è da solo, e il presidente Li in particolare non ha nessuna intenzione di trascurare gli interessi del proprio club.

Articolo precedente
calhanogluInternational Champions Cup e Europa League, la loro convivenza rischia di rovinare la stagione
Prossimo articolo
Mirabelli sbotta: «Non difendo la poltrona, oggi ho tanti nemici». Ma il suo futuro non è a rischio