Milan, senza l’Europa League Gattuso rischia

Gattuso Mirabelli
© foto Twitter @AcMilan

Dopo aver bruciato il jolly Coppa Italia, i rossoneri devono investire tutte le ultime energie rimaste nelle ultime due gare di campionato: senza Europa qualche testa potrebbe cadere

La Coppa Italia rappresentava per il Milan una perfetta scorciatoia, che gli assicurasse un posto in Europa League senza preliminari e fatiche varie nelle ultime gare di campionato. I rossoneri però, come sappiamo, non hanno centrato l’obiettivo, perdendo malamente nella finale di mercoledì con la Juventus. Ecco che allora diventano cruciali le ultime due partite di Serie A, due scontri diretti, contro Atalanta e Fiorentina, entrambe a pochi punti dai rossoneri, che diranno se il prossimo anno in Europa ci sarà posto anche per il Diavolo. Fallire è vietato, la dirigenza è stata chiara con Gattuso: non sono ammessi passi falsi e la qualificazione ai gironi di Europa League è ora un obbligo più che un obiettivo. Ma cosa succederebbe se il Milan non centrasse questo obiettivo? Questo ancora non lo sappiamo, ma la sensazione è che in caso di fallimento possano cadere delle teste in società.

Un responsabile per il tracollo rossonero si è sempre trovato negli anni, e spesso e volentieri questo profilo è coinciso con quello dell’allenatore (motivo per cui, dal dopo Allegri, si sono succeduti una miriade di tecnici sulla panchina rossonera). Il rischio concreto è quindi che, anche questa volta, a Milanello possa venire identificato come capro espiatorio proprio l’allenatore: in questo caso Gattuso potrebbe lasciarci le penne. Il recente rinnovo e le parole rassicuranti di Fassone e Mirabelli hanno dato tranquillità al tecnico calabrese e ai tifosi rossoneri, che lo vogliono sulla panchina del Milan anche per la prossima stagione. L’impressione che abbiamo è però che, qualora questa stagione dovesse chiudersi come un dichiarato fallimento, verrà sicuramente individuato un colpevole, si è sempre fatto. Resta da capire se questa figura sarà ancora una volta l’allenatore o verranno messi in discussione altri profili in società.

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