Milan, Halilovic: «Un onore indossare questa maglia, ho già giocato da mezzala»

© foto Instagram @Halilovic

Tra sentenza Uefa e caos societari il mercato del Milan sembra esserne uscito piuttosto ridimensionato. Circoleranno meno soldi, serviranno molte idee e Halilovic è una di queste: il giovane talento croato è pronto per sorprendere

Il mercato rossonero è iniziato, ma la sensazione è che si porterà avanti all’insegna della sobrietà e del risparmio. In questo senso sarà fondamentale avere molte idee: Alen Halilovic è una di queste. Il giovane talento croato, terzo acquisto dell’estate rossonera, è stato presentato nelle scorse ore presso la sala conferenze di Milanello. Ecco le sue dichiarazioni:

SULLE PRIME SENSAZIONI – «Ciao a tutti i tifosi rossoneri, sono molto felice di essere qui, per è un onore indossare questa maglia e di essere in uno dei club più importanti al mondo. E’ uno step importante per la mia carriera, voglio far vedere cosa possa fare a tutti. Sono felice di lavorare con questo staff e con i nuovi compagni»

SU GATTUSO – «Ho parlato con mister Gattuso, ho avuto delle buone impressioni, mi ha spiegato tutto e posso parlare con lui sempre e comunque, ma è stata ottima la prima impressione. Sono molto felice di avere un allenatore come lui, è un mister che dà tutto ai suoi giocatori, chiede il 100% anche quando siamo stanchi. E’ una cosa molto più importante per me che sono giovane»

SUL NUMERO DI MAGLIA – «Ho voluto prendere il numero 77, il mio numero preferito è il 7. Nikola Kalinic è un altro giocatore croato e ha il 7»

SUL RUOLO – «Ho già giocato mezz’ala, in Under 21 e in Spagna. Qualsiasi decisione di Gattuso andrà bene»

SULL’ESPERIENZA AL BARCELLONA –«Due anni fa ero molto giovane, a 19 anni ero al Barça. La cosa più importante era andare dove avevo la possibilità di giocare. Adesso a 22 anni ho scelto il Milan e per me è un grosso passo avanti. Ero giovane, è difficile quando sei giovane e non hai tante possibilità di giocare. Adesso a 22 ho giocato più di 90 presenze in uno dei maggiori campionati al mondo, ho pensato fosse il momento giusto per fare uno step ulteriore»

SUI COMPAGNI DI SQUADRA – «Parlo molto con Simic, parla la mia lingua. Tutti i giocatori mi stanno aiutando tanto. Bonucci è un grande giocatore e una grande persona. Sto parlando anche con i giocatori che parlano spagnolo, come Suso e Musacchio. Voglio imparare in fretta l’italiano per capire e per fare nuovi amici»

SU BOBAN – «E’ stato un grande giocatore, una persona molto importante per il Milan e per la Croazia. Non ho ancora parlato con lui ma vorrò parlarci. Un altro grande attaccante rossonero che viene dai balcani è Savicevic»

SULLA POSIZIONE IN CAMPO – «Credo di poter dare il meglio al centro o a destra. Ho imparato molto alla Dinamo Zagabria, al Barcellona ho avuto modo di giocare con i migliori. Posso ancora migliorare tantissimo, sono ancora molto giovane»

SUI TIFOSI – «Voglio ringraziarli, è un onore per me far parte della squadra, ieri per me è stata una cosa molto speciale. Boateng e Aquilani mi hanno spesso parlato dei tifosi, sono speciali. Devo dare il meglio e loro mi proteggeranno, voglio farlo sia nel precampionato sia in stagione».

Articolo precedente
Yonghong Li spiaggiatoYonghong Li “spiaggiato” e le lacrime di Han Li: resoconto di una fine ingloriosa
Prossimo articolo
ronaldo esalta maldini weah van bastenMaldini: «Non esiste altro oltre il Milan». E Elliott lo chiama