Milan fragile e poco concreto, così l’Europa si allontana

© foto Il Milan post-Covid è tra le più positive della Serie A - foto Daniele Buffa/Image Sport

Un Milan praticamente inconsistente nel primo tempo ha messo a repentaglio la qualificazione in Europa League

Un Milan praticamente inconsistente nel primo tempo ha messo a repentaglio la qualificazione in Europa League. Il doppio colpo del ko messo a segno dalla SPAL nella prima frazione ha messo in crisi quei punti fermi dimostrati dai rossoneri nel corso delle ultime partite. Nel secondo tempo la superiorità numerica del Milan ha influito sul gioco, senza tuttavia portare a quel ribaltamento di risultato che ci si aspettava. Nemmeno l’ingresso prima di Ibrahimovic e poi di Jack Bonaventura ha cambiato più di tanto le cose. Proprio la concretezza è mancata alla squadra nel secondo tempo in diverse azioni d’attacco. Conclusioni deboli e sbilenche di Calhanoglu, Paquetà e Rebic, poca incisività di Rafael Leao (dopo tante occasioni fallite) che solo nel finale ha trovato la rete. L’autogol ferrarese rende in parte merito agli sforzi rossoneri e sottolinea le difficoltà dei ragazzi di Pioli sotto porta. L’ennesima conferma della fragilità del Milan e della stretta necessità di un attaccante che possa sostituire degnamente per i prossimi anni Ibrahimovic.