Milan, clamorosa alleanza con la Fifa per mettere fine al potere della Uefa

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Clamorosa indiscrezione su possibili contatti tra Milan e Fifa per toglere potere alla Uefa. Il Mondiale per club del 2021 è solo l’inizio

Se il Milan piange la Uefa non ride. Ma facciamo un passo per volta. Nella giornata di oggi è andata in scena l’assemblea di Lega che avrebbe dovuto risolvere i problemi legati ai diritti tv (in questo senso la soluzione potrebbe essere Mediapro che chiede però un nuovo canale). Al meeting non era presente Marco Fassone, eletto comunque consigliere di Lega, ma Fabio Guadagnini. Nei corridoi si è parlato anche della situazione dei rossoneri in relazione alle richieste della Uefa.

IL PUNTO – Secondo alcune indiscrezioni la dirigenza rossonera si muoverà su due linee. La prima prevede la consegna di un rapporto che prende in considerazione casi di società a cui è stato concesso il Settlement Agreement: negli ultimi anni, infatti, l’accordo è stato concesso a tutti i club in situazione analoga al Milan (fatta eccezione per una squadra russa di secondo ordine).

ALLEANZA – In altri termini, la Uefa basa il proprio giudizio su un’ipotesi preventiva sul futuro del Milan da ottobre in poi. Ad oggi non ci sono i documenti necessari per prevedere la situazione finanziaria dei rossoneri tra qualche mese (potrebbe anche subentrare Elliott). Marco Fassone avrebbe già avviato i contatti con la dirigenza della Fifa e con l’entourage di Infantino.

FIFA – La Fifa punta a dare la spallata finale alla Uefa. Quest’ultima, a causa di giochi di potere e provvedimenti discutibili (come quelli sul Fair Play Finanziario che non hanno per nulla equilibrato il livello dei club europei) negli ultimi anni è entrata in conflitto con molti top club europei.

Si pensi al Psg e al Manchester City che mal sopportano i limiti imposti per il mercato o ad Inter e Milan da anni vessati dalle restrizioni o dalle sanzioni della federazioni. Altre società ancora, soprattuto le inglesi spingono invece per la creazione di una nuova Champions League. Già lo scorso anno Arsenal, Manchester United e Chelsea avevano proposto un nuovo formato di competizione continentale distaccata dalla Uefa, ma poi non se ne era fatto nulla.

NUOVA ERA? – Il punto di partenza potrebbe essere proprio il Mondiale per club del 2021, un trofeo con introitiper 3 miliardi di euro. Il motivo? Vi partecipano tutti i top club con invito. Presenti Milan, Inter e Juventus, oltre a Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Liverpool, Ajax e Bayern Monaco per un totale di 24 squadre da ogni parte del globo. Vi saranno almeno 4 edizioni, ma soprattuto il 90% dei guadagni verrà diviso tra i partecipanti (probabilmente sul modello della divisione dei diritti tv della Premier League). Ciò vuol dire che la partecipazione la Mondiale vale per le società da 80 a 100 milioni. Un modello che potrebbe essere presto riproposto a livello europeo. In tanti ci sperano, a partire dal Milan, passando per Arsenal, Chelsea, Inter e Psg. Chi vivrà, vedrà.

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