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Leao senza pace: l’enigma del numero 10. Confronto con Allegri e il retroscena da Verona
Leao, altra partita con alti e bassi ieri contro il Verona: assist per Rabiot ma anche tante ombre all’interno del match prima della sostituzione
Il successo del Milan al Bentegodi non ha spento le polemiche attorno a Rafael Leao. Stamattina la Gazzetta dello Sport analizza il momento difficile del portoghese con un titolo emblematico: “Leao senza pace. Fischi, buu e poi il cambio. Rafa non riesce a svoltare”. Nonostante l’assist decisivo per il gol di Rabiot, la prestazione del numero 10 è stata giudicata insufficiente, aggravata da un clima ostile sugli spalti dove il giocatore è stato bersagliato dai fischi e, purtroppo, da alcuni buu razzisti provenienti dal settore locale. La tensione è poi culminata al momento del cambio, con il giocatore che ha mostrato evidente insofferenza per essere stato richiamato in panchina.
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Leao e il confronto con Dolcetti: una scelta tattica
Secondo la ricostruzione di DAZN, l’episodio chiave è avvenuto al minuto 63, quando Massimiliano Allegri ha rivoluzionato la squadra inserendo Ricci, Saelemaekers e Santiago Gimenez.
- Il malumore: Uscendo dal campo, Leao ha chiesto spiegazioni a Dolcetti, storico collaboratore di Allegri, lamentando il fatto di essere sistematicamente il primo a essere sostituito.
- La spiegazione tecnica: Dolcetti ha risposto mimando il gesto dell’inserimento. Nella ripresa, infatti, Leao aveva teso a venire troppo incontro al pallone, senza mai attaccare la profondità, movimento che il tecnico livornese ha invece richiesto espressamente a Gimenez per chiudere la gara.
- Atteggiamento sobrio: Sebbene contrariato, il portoghese non ha dato vita a scene plateali, mantenendo quella linea di sobrietà comunicativa che lo ha contraddistinto in tutta la settimana a Milanello.
In vista del big match contro la Juventus del 26 aprile, la gestione di Leao diventa il tema principale per Allegri: il talento di Rafa è indiscutibile, ma la mancanza di continuità e i segnali di insofferenza tattica rappresentano un’incognita per il finale di stagione e per la programmazione del 2026/2027.