News
Leao, i numeri della crisi: mai così male nel dribbling da quando è al Milan
Leao, il portoghese non incide più: futuro in bilico mentre le statistiche certificano il momento no
Il momento del Milan è difficile, ma quello di Rafa Leao rischia di diventare un vero e proprio caso diplomatico e tecnico. Il fuoriclasse portoghese non riesce più a essere l’uomo della provvidenza per Massimiliano Allegri e, con il passare delle settimane, le voci su un suo possibile addio a fine stagione si fanno sempre più insistenti. Non si tratta solo di sensazioni visive: a confermare il periodo nero sono i numeri, impietosi come mai prima d’ora.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il dato che meglio fotografa l’involuzione dell’ex Lille riguarda la sua specialità della casa: il dribbling. In questa Serie A, su 27 presenze e ben 1779 minuti giocati, Leao ha tentato l’uno contro uno in 56 occasioni, riuscendo a superare l’avversario soltanto 24 volte.
La percentuale di successo è crollata al 42,86%, la statistica più bassa registrata da quando il numero 10 veste la maglia rossonera. Un dato significativo che testimonia una perdita di fiducia e di esplosività preoccupante per un calciatore che ha sempre fatto della superiorità numerica la sua arma principale. Senza i suoi strappi, il Milan fatica a produrre occasioni da gol, alimentando i dubbi della critica e della società sulla sua centralità nel progetto futuro.