L’assurdo Milan: rifiorisce un reparto difensivo dato per morto

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Cinque partite: tanto è bastato alla presunta malasorte per rivoltare tutta la linea arretrata del Milan. Sì, presunta, perchè a leggere i sorprendenti risultati offerti da gente che a settembre non era nemmeno in tribuna, non sembrano alla fine aver pesato più di tanto le assenze, nell’ordine, di Abate, Alex, De Sciglio e Rami, alias il pacchetto di difesa titolare dei rossoneri. E lo scetticismo che è sempre aleggiato attorno alle figure di Mexes e Zapata nelle ultime apparizioni è pian piano venuto meno, complici le loro prove ordinate. Discorso analogo per i terzini di rincalzo, Bonera e Armero, magari non fenomeni, ma neppure indecenti come qualcuno nella piazza milanista ha sempre sostenuto. I numeri della “seconda” difesa di Inzaghi sono eloquenti in questo senso: appena 2 reti incassate in 5 match disputati. Motivo per cui a gennaio occorrerà ponderare bene le scelte per non disfarsi troppo in fretta di esuberi solo apparenti e rischiare di pentirsene.

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